Schiacciato da un pioppo, morì sul colpo: in 4 rinviati a giudizio

0

VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Rinvio a giudizio per due dirigenti del Comune e due dipendenti del Verde Pubblico. Il gup Riccardo Nerucci ha infatti accolto la richiesta del pm Elena Leone a carico di Riccardo Raffaelli, Franco Allegrucci, Luigi Gazzentini e Marta Gentili che difesi rispettivamente dagli avvocati Enrico Marzaduri, Ezio Menzione, Emilio Soppelsa e Filippo Tacchi, dovranno rispondere della morte di Bernardo Piccinelli, il pensionato 84enne morto schiacciato sotto a un pioppo in via Zara.  Prosciolto dalle accusa Giovanni Mugnani (anche lui del settore del verde pubblico) e il giardiniere comunale Mario Brillante. Il processo inizierà  il prossimo 5 giugno. Per la difesa la caduta dell’albero sarebbe stata solo una maledetta fatalità.

La tragedia in via Zara, si consumò il 18 ottobre del 2012, intorno alle 11. A perdere la vita, schiacciato da un pioppo argentato caduto improvvisamente, era stato un pensionato 84enne che stava percorrendo la pista ciclabile in sella alla sua bicicletta. Eera morto cosi, in un attimo, Bernardo Piccinelli, vedovo, residente nel quartiere del Marco Polo a Viareggio. Una persona piena di vita, nonostante i suoi anni, che ogni mattina usciva per una pedalata. Fino ad oggi, quando, rientrando a casa, aveva perso la vita schiacciato sotto il peso del gigantesco albero le cui radici si erano spezzate, divelgendo anche l’asfalto. Sul posto, per liberare la salma dal grosso tronco e dai rami, erano intervenuti i vigili del fuoco, assieme al personale del 118. I rilievi, invece, erano stati effettuati da una pattuglia dei Carabinieri e dagli agenti della Polizia Municipale arrivati con l’allora comandante Angelo Bertolucci, il responsabile della protezione civile comunale e dal sub commissario prefettizio Marco Brusco. Una tragedia annunciata, secondo di residenti di via Zara e del quartiere di Città Giardino: numerose, infatti, sarebbero state le segnalazioni al comune, per lo stato degli alberi della pineta di ponente, molti dei quali malati da anni e pericolanti. Per i tecnici del verde pubblico del Comune, invece, l’albero caduto non presentava, almeno apparentemente, nessun segno di “malattia” e il fatto che sia caduto sarebbe stato imprevedibile.

No comments

*