Scippa una donna, investe una donna anziana e scappa a nuoto. Bloccato in mare dalla Capitaneria di Porto

FORTE DEI MARMI – Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Viareggio, della Stazione di Forte dei Marmi e la Polizia di Forte dei Marmi hanno arrestato in flagranza di reato Simone Chioni, classe ’79, di Montignoso (MS), nullafacente, già noto alle forze di polizia.
L’uomo è accusato dei reati di rapina, ricettazione, resistenza a p.u. e lesioni personali.
Il tutto è successo intorno alle 23.30 in pieno centro a Forte dei Marmi quando il malvivente, a bordo di un motociclo risultato rubato poco prima, con mossa fulminea, ha scippato la borsa dal cestello di una bicicletta condotta da una donna straniera con a bordo il proprio figlio di 4 anni, facendoli cadere a terra, fortunatamente senza gravi conseguenze ma solo con lievi escoriazioni.
Una volta impossessatosi della borsa, l’uomo si è dato alla fuga ma, nel transitare in via Carducci, è stato intercettato da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Forte dei Marmi e del locale Commissariato di Polizia che gli hanno intimato di fermarsi.
Tuttavia, il malvivente, ignorando l’alt delle forze di polizia, con il motociclo, ha urtato un poliziotto, buttandolo a terra, senza cagionargli lesioni.
Proseguendo la fuga in un tratto di strada pedonale, ha investito anche una signora anziana che, cadendo in terra, ha sbattuto la testa ed è stata poi soccorsa e trasportata in ospedale ove è rimasta ricoverata per accertamenti, non in pericolo di vita.
Nel frattempo sono giunte ulteriori pattuglie di Carabinieri, polizia e polizia municipale che hanno intercettato il malvivente a bordo dello scooter che, vistosi braccato, ha abbandonato il veicolo sulla spiaggia, proseguendo la fuga in mare a nuoto.
Tuttavia, poco dopo, è stato bloccato in alto mare da una motovedetta della Capitaneria di Porto di Viareggio, appositamente allertata.
A questo punto, il soggetto è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in arresto da Carabinieri e Polizia.
L’arrestato ha quindi trascorso la notte in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà questa mattina presso il tribunale di Lucca.
La refurtiva intanto è stata interamente recuperata ed è stata restituita ai legittimi proprietari dalle forze di polizia.