Scoperti 12 inediti di Puccini: brevi composizioni liturgiche nell’archivio della villa a Torre del Lago

TORRE DEL LAGO – Dodici composizioni inedite per organo di Giacomo Puccini sono state scoperte nell’archivio della Villa del compositore a Torre del Lago. Lo scrive il mensile ‘Classic Voice’ in un articolo che sarà pubblicato nel numero in uscita il prossimo mese e che viene anticipato domani su www.classicvoice.com.
Secondo il mensile, si tratta di brevi composizioni per le funzioni liturgiche risalenti agli anni fra il 1873 e il 1880, quando il giovane Giacomo prestava servizio come organista titolare nella chiesa di San Girolamo a Lucca. La scoperta si deve a Gabriella Biagi Ravenni e Virgilio Bernardoni, rispettivamente presidente e vicepresidente del Centro Studi Giacomo Puccini: ‘Classic Voice’ spiega che i manoscritti pucciniani, alcuni dei quali anche firmati, erano nell’archivio di Torre del Lago probabilmente da sempre, ma nessuno aveva mai avuto la possibilità di analizzarli e attribuirli al compositore. L’accessibilità del prezioso fondo agli studiosi apre ora nuove prospettive anche alla ricerca. Claudio Toscani, unico musicologo presente nel consiglio della Fondazione Simonetta Puccini – sottolinea ancora il mensile – ha caldeggiato e favorito questa collaborazione.
Negli ultimi anni erano già stati individuati 49 inediti per organo di Puccini: con le ultime scoperte, il totale sale ora a 61 pezzi e accende ancor più l’interesse sul periodo di formazione del futuro operista. La nuova scoperta sarà presentata a Torre del Lago venerdì 27 aprile in una conferenza stampa congiunta dalla Soprintendenza archivistica della Toscana, dalla Fondazione Simonetta Puccini, rappresentata dal presidente Giovanni Godi e dal consigliere Claudio Toscani, e dal Centro Studi Giacomo Puccini con Gabriella Biagi Ravenni e Virgilio Bernardoni

La Fondazione Simonetta Puccini presenta i manoscritti musicali di Giacomo Puccini ritrovati all’interno dell’Archivio della Villa Museo Puccini

Non capita tutti i giorni di ritrovare tesori dimenticati, ma quando succede, che soddisfazione. Ed è proprio con grande soddisfazione che la Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, fondata dalla stessa Puccini nel 2005 per valorizzare e tutelare l’immagine del celebre nonno, annuncia di aver rinvenuto a Torre del Lago (LU) una quarantina di manoscritti musicali inediti composti dal Maestro Puccini. Tra i documenti rinvenuti spiccano 12 brani per organo, 15 pezzi per pianoforte risalenti – si ipotizza – al periodo di apprendistato e una decina di contrappunti a 3 e 4 parti.

Le preziose melodie, attualmente oggetto di studio, sono state rinvenute tra lettere, foto, riviste, materiale bibliografico, edizioni musicali manoscritte e a stampa appartenuti alla famiglia Puccini, oltre 3000 documenti conservati nell’Archivio della Villa Museo Puccini, divenuto di proprietà della Fondazione Simonetta Puccini a seguito della recente scomparsa della nipote e unica erede del Maestro.

Autori dell’importante scoperta sono stati il Prof. Virgilio Bernardoni, presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini, e dalla Prof.ssa Gabriella Biagi Ravenni, membro della commissione scientifica della stessa e presidente del Centro Studi Giacomo Puccini.

“Il ritrovamento di questi inediti dal valore inestimabile – ha commentato il Prof. Giovanni Godi, Presidente Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini – è stato possibile grazie ad un lavoro certosino iniziato nel 2016, quando la Soprintendenza Archivistica di Firenze ha intrapreso una prima schedatura del materiale cons ervato all’interno della Villa Museo al fine di renderlo fruibile e valorizzarlo attraverso lo studio. L’Archivio, notificato nel 2017, ha suscitato sin da subito molto interesse tra gli studiosi ed è oggetto di continue richieste per la sua consultazione. Gli inediti ritrovati, oltre ad andare ad arricchire la collezione dell’Archivio, sono importanti elementi di studio che permettono di approfondire il periodo di formazione del Maestro”.