“Scrivere il cibo”, la rassegna dell’arte culinaria di scena a Villa Bertelli in cinque incontri

FORTE DEI MARMI -“Scrivere il cibo”, la rassegna dell’arte culinaria di scena a Villa Bertelli in cinque incontri.

Primo appuntamento con Paolo Petroni, sabato 14 aprile alle 17.15

L’alta cucina e i suoi protagonisti di scena a Villa Bertelli. Sabato 14 aprile alle 17.15 nel Giardino d’Inverno si alza il sipario su “Scrivere il cibo”, la rassegna dedicata alla raffinata arte culinaria, promossa dalla Fondazione Villa Bertelli e curata dal giornalista Corrado Benzio. La manifestazione è stata presentata mercoledì 11 aprile in conferenza stampa, alla presenza del presidente della Fondazione Villa Bertelli Ermindo Tucci, dei consiglieri Annalisa Buselli e Silla Silvestri e del curatore Corrado Benzio. Sabato prossimo, nel primo appuntamento, Paolo Petroni, presidente dell’Accademia italiana della cucina e scrittore di libri dedicati alla pasta e alla cucina italiana, condurrà l’incontro “Dalla ribollita al ramen e al sushi: come sta la cucina toscana? E quella italiana?” Cinque in tutto gli eventi in programma, due nel mese di aprile e tre in maggio, ai quali interverranno personalità di fama nazionale di questo poliedrico settore. Sabato prossimo ci sarà una gustosa anteprima, quando il sindaco Bruno Murzi consegnerà una targa ai quattro ristoranti stellati di Forte dei Marmi: Lorenzo, il Bistrot, La Magnolia dell’Hotel Byron e il Lux Lucis dell’Hotel Principe. Indicati in rigorosa anzianità di stella. Un omaggio – spiega il presidente Tucci- a delle autentiche eccellenze di Forte dei Marmi. Per la scelta dei premiati abbiamo preso come termine di paragone la guida rossa Michelin, la più antica e la più celebre. Una sorta di  Standars and Poors del bon vivre. Se si pensa che nel nostro paese ci sono quattro ristoranti stellati nel giro di 500 metri, mentre Genova, Portofino, tutto il Tigullio e le Cinque Terre non ne hanno alcuno e che addirittura la provincia di Lucca, con nove stelle, è seconda solo a Firenze, si può comprendere come Forte dei Marmi sia diventata anche capitale della cucina di mare, oltre che rinomata località turistica di fama internazionale. Un’ulteriore attrazione per un turismo, considerato di grande qualità”. Sabato, ad accogliere il pubblico in sala, ci sarà il pregiato caffè della Torrefazione Ponzanelli, di San Casciano Val di Pesa.  Chiuderà questo primo happening una degustazione dei salumi di Massimo Bacci, artigiano di Montignoso, conosciuto per la sua mortadella e soprattutto per la “zia”, mortadella millesimata. Ad accompagnare gli assaggi, il vino di Giusti&Zanza“ la Cantina sulle colline pisane, dove si produce il Nemorino, che per l’occasione si potrà degustare insieme al rosso Belcore.  Sabato 28 aprile il secondo appuntamento sarà dedicato a Davide Paolini, il “gastronauta”, che presenterà il  libro “Il crepuscolo degli chef”. Con lui ci sarà Cristiano Tomei, chef stellato e protagonista in tv.  Venerdì 11 maggio Ciro Vestita, professore universitario e noto dietologo e fitoterapeuta, presenterà il suo nuovo libro “Sani e in forma ad ogni età”. Quarto appuntamento, venerdì 18 maggio, con Luca Maria Chiesa, docente all’Università Statale di Milano ed esperto di sofisticazioni alimentari per Striscia la Notizia, che illustrerà come lo Stato difende la salute dei cittadini.  Insieme a lui, il ristoratore Marco Vaiani, che parlerà della sua esperienza e l’artigiano del gusto Rolando Bellandi. Venerdì 25 maggio all’ultimo incontro in calendario, Marco Bolasco, direttore della Guida delle Osterie di Slow Food, ci racconterà come scoprire ottimi ristoranti fuori dalle guide e dai siti gastronomici. Ad accompagnarlo, ci sarà Eleonora Cozzella, giornalista del cibo per Repubblica Sapori.