Senologia, Manuela Granaiola: “Comprendo le preoccupazioni per lo spostamento”

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VERSILIA – “Da tempo si sente parlare di “razionalizzazione” delle strutture sanitarie della Versilia. Comprendo e condivido dunque le proteste e le preoccupazioni delle tantissima donne che temono sia smembrata o spostata anche l’unità di Senologia”. L’intervento, che riportiamo integralmente, è della senatrice Manuela Granaiola: “Molte le motivazioni: per il tipo di patologia, per la casistica anche tenendo conto dell’incidenza delle neoplasie in Versilia e per una corretta gestione della prevenzione e di cure che spesso si prolungano nel tempo. Per questi motivi ho interpellato il direttore dell’USL12 Dott. Baldacchini che mi ha assicurato che “per il momento” non sono previsti cambiamenti se non quello della nomina del Dott. Francesconi coordinatore di area vasta. Una nomina della quale ritengo possiamo ritenerci orgogliosi. Tuttavia affermare che “per il momento” non sono previsti cambiamenti non ci rassicura. La riorganizzazione dei centri di senologia prevista dalla delibera della Regione Toscana dell’Aprile 2014 prevede l’aeffettuazione di almeno 150 interventi ed un bacino d’utenza di almeno 250/300 mila abitanti. Ne’ Lucca, ne’ Massa, ne’ il Versilia hanno tale bacino di utenza, ma il Versilia supera abbondantemente il numero di interventi, in quanto nel 2014 ne sono stati effettuati oltre 200 e purtroppo il trend non accenna a diminuire. Inoltre il centro della Versilia è l’unica unità deliberata e certificata da Agenas, ma la cosa più importante e’ che può vantare una squadra, un gruppo multidisciplinare molto valido ed efficiente, penso al Dr. Francesconi, che giustamente è stato nominato coordinatore delle tre aree, al Prof. Viacava un anatomopatologo di indubbia eccellenza. Abbiamo al Versilia un centro che consente alle pazienti di avere un trattamento, un’assistenza che mi risulta essere completa ed appropriata; altre deroghe alla delibera sono già state concesse, penso ad Empoli che ha 220 mila abitanti. Visto che perderemo anche l’anatomia patologica (andrà a Carrara) cosa passata sotto silenzio, ma che creerà grande disagio a molte unità operative, in quanto non si potranno più fare esami istologici in contemporanea con gli interventi, davvero riteniamo inaccettabile una ulteriore perdita, che peserebbe in modo grave sulla salute delle pazienti e sulle loro famiglie. Per quanto detto seguirò la vicenda con la massima attenzione. Intanto dubito che qualcosa possa essere toccato o concordato con altre USL, fino a dopo le prossime elezioni amministrative: cioè fino a quando non saranno entrati in carica i nuovi sindaci, tra i quali quello del comune più grande della Versilia. La conferenza dei Sindaci sarà fortemente rimodellata a seguito delle prossime elezioni amministrative e la situazione che si troverà ad affrontare a seguito della ristrutturazione prevista per la sanità toscana sarà molto complessa e delicata. Ricordo che spetta alla Conferenza dei Sindaci la primaria responsabilità della gestione del sistema sanitario pubblico versiliese perciò ogni decisione assunta prima dell’insediamento della nuova Conferenza dei Sindaci rappresenterebbe un vero colpo di mano ai danni delle donne e di tutti i cittadini della Versilia”.

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