Senza biglietto aggredisce i controllori, profugo arrestato

1

LIDO DI CAMAIORE – Nel corso del pomeriggio di ieri, a Lido di Camaiore, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso della consueta attività di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato  Papa Cheikh Sylla nato in Senegal classe 1998, richiedente asilo, domiciliato a Lido di Camaiore, incensurato, poiché ritenuto responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale ed incaricato di pubblico servizio, lesioni personali, interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità e danneggiamento aggravato.

Nella circostanza i militari intervenivano presso il capolinea degli autobus presente all’interno dell’area dell’ospedale Versilia ove era stato segnalato un cittadino straniero in forte stato di agitazione. Giunti sul posto i militari bloccavano il cittadino extracomunitario nonostante la violenta resistenza dallo stesso opposta. Dopo averlo ricondotto alla calma i Carabinieri potevano accertare che il cittadino straniero aveva aggredito 2 verificatori poiché lo stesso era stato trovato a bordo di uno dei bus di linea senza essere in possesso del previsto biglietto. Nel corso dell’aggressione il cittadino straniero aveva anche mandato in frantumi il parabrezza del bus con una testata e aveva sferrato un pugno sulla spalla ad una donna che era intervenuta per calmarlo.
A seguito delle lesioni patite i 2 verificatori ed un Carabiniere erano costretti a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso che li giudicavano guaribili fortunatamente in pochi giorni.
Successivamente il profugo è stato accompagnato in caserma e, terminate le formalità di rito, condotto agli arresti domiciliari presso la comunità dove è ospitato in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida che ha avuto luogo questa mattina presso il Tribunale di Lucca. A seguito dell’udienza l’arresto è stato convalidato ed in attesa delle prossime udienze lo steso è stato sottoposto all’obbligo di presentazione presso una caserma dei Carabinieri.

1 comment

Post a new comment

*