Servetti vs Betti: continua la “guerra” a colpi di comunicati

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VIAREGGIO – Continua la “guerra”, a colpi di comunicati, tra l’ex sindaco Leonardo Betti e l’ex assessora Laura Servetti. Ed è quest’ultimaq a rispondere al primo che giorni addietro l’avava “attaccata”( leggi anche: Betti alla Servetti: “L’ego fa brutti scherzi” ).

Questo il testo integrale:

“Le risponderò a ritroso, rispetto ai Suoi attacchi personali, in modo da poter risultare più chiara soprattutto ai Viareggini che Lei ha chiamato in causa.

In merito alla mia inconsistenza politica, effettivamente io non sono una politica.. All’epoca della nomina, conoscevo la Senatrice solo marginalmente. Forse non ricorda di avermi chiesto insistentemente di entrare nella Sua Giunta la sera prima della presentazione, dopo aver appreso della mia specializzazione in diritto amministrativo.

Di certo, la Sua è una dichiarazione alquanto incongruente, posto che, in data 4 dicembre, Lei, sui giornali, lodava il lavoro da me svolto prendendo le mie difese a spada tratta, soprattutto, in merito alle approvate modifiche della macrostruttura, deliberata in data 25 ottobre. Forse questo passaggio Le è sfuggito.. Strano che solo poco più di un mese dopo.. Lei mi abbia sfiduciato….

In merito ai problemi con il Sottosegretario, La invito a spiegarmeli Lei, posto che è stato proprio Lei ad impormi il silenzio sui giornali e sui social network.. millantando credito con Sottosegretari che si sarebbero informati in allora sulla mia famiglia, li faccia Lei i nomi dei Sottosegretari o diversamente ammetta pubblicamente che ha millantato credito, come presumo che presto si troverà costretto a fare.. Se vuole dare davvero una manifestazione di trasparenza, dica ai Viareggini chi è il Sottosegretario che si informerebbe di me o, peggio, avrebbe informato il Sindaco, o altrimenti smentisca quella conversazione telefonica dove, con parole ben precise, mi ha invitata a non parlare.. lo spieghi Lei ai Viareggini!  Spieghi anche, in tema di legalità, se può essere capitato anche a Lei di conoscere il concetto espresso: “non importa se rubano.. saremo ricordati per i lavori fatti”…In alternativa, da buon avvocato, si può sempre avvalere della facoltà di non rispondere…

Rimanendo sul Suo concetto di legalità, mi permetto di farLe notare che Lei afferma che il Commissario sta procedendo esattamente come ha fatto Lei, ..La invito a prestare maggiore attenzione al lavoro pregiato del Commissario.. Quest’ultimo sta recuperando quanto Lei ha fermato..

Peccato che Lei abbia necessità di tentare di denigrare la mia figura per fare emergere la Sua.. Non credo Le sarà così semplice, posto che il lavoro svolto da me parla da solo.. Ai Viareggini l’arte di riflettere..

Sempre sulla legalità, Collega Betti, sicuramente Lei è a conoscenza del confine che passa tra il dovere politico amministrativo volto alla legalità e l’oggettiva conoscenza di un reato in seguito al quale il pubblico ufficiale ha il dovere di denuncia.. Purtuttavia, come già potrà ricordare, ripensando al carteggio epistolare tra noi due all’epoca del mio mandato, per prendere coscienza di un reato, è necessario l’approfondimento delle carte, quelle stesse carte che, a quanto pare, anche il Commissario Prefettizio ha necessità di imporsi per ottenerle.. cosa che avrebbe dovuto fare il Sindaco, quando l’Assessore ne richiedeva l’intervento.. Anche in questo caso, mi domando se Lei intendesse diffamarmi a mezzo stampa.. o se davvero, non ha chiara la differenza tra un fatto che include un obbligo di denuncia e non…

I poteri forti…giusto o sbagliato che sia, comunicare alla Stampa l’esistenza di poteri forti obbliga l’intervento degli inquirenti.. la Sua denuncia alla Procura, come saprà sicuramente, è inutile.. Diversamente, se fosse stato fatto riferimento a “poteri o gangli di potere” non pubblicamente, ma in una Aula di Consiglio, allora in quel caso, sì che avrebbe dovuto pensare di interessare gli inquirenti…Le chiedo se ha mai sentito parlare di “gangli di potere” nelle stanze del Comune, prima della Conferenza stampa di noi Assessori mandati via, tanto incriminata.. e di “gangli di potere” che, in particolare, avrebbero aggredito”

1 comment

  1. antonio meccheri 27 novembre, 2014 at 22:49 Rispondi

    Mi piacerebbe sapere cosa ne’ pensa il rappresentate di Rifondazione Comunista che era consigliere comunale prima dell’avvento del Commissario …

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