Sgombero Campo Rom, parte la denuncia all’Unar

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TORRE DEL LAGO – “Un gruppo di semplici cittadini/e della Versilia, vista la gravità delle azioni messe in atto dal Commissario Prefettizio e  visti i toni aggressivi e razzisti con i quali alcuni politici locali affrontano l’argomento, si è rivolta all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Dipartimento per le Pari Opportunità) richiedendone l’intervento”. A farlo sapere alla stampa, a mezzo di una mail, è Francesca Mortelli.
Questo il testo della lettera inviata lo scorso 17 marzo:
“Con questa segnalazione intendiamo chiedere l’intervento dei vostri uffici relativamente all’ordinanza di sgombero degli abusivi che abitano nel comune di Viareggio, presso il campo Rom di Via Cimarosa, frazione di  Torre del Lago Puccini.
Sabato 14 marzo abbiamo appreso dai quotidiani locali che Valerio Massimo Romeo, Comm​i​ssario Prefettizio incaricato di amministrare la città, ha disposto questa misura che dovrà essere resa esecutiva entro 4 giorni dalla data di pubblicazione all’albo pretorio comunale, avvenuta in data 13 marzo 2014. Gli avvisi non sono stati consegnati direttamente agli /alle interessati/e, ma affissi all’esterno delle strutture abitative. Il commissario prefettizio dispone perciò, “al fine di garantire l’igiene e la sicurezza pubblica e privata”, di altri evidentemente, di cacciare tutte le persone che vivono nelle 25 roulottes che si trovano nella zona adiacente al campo regolamentare, tra le quali anche dei bambini che frequentano regolarmente la scuola, senza offrire alternativa alcuna e senza nemmeno concedere il tempo necessario perchè si possano organizzare autonomamente.
Non ci risulta infatti che ad oggi sia stata individuata alcuna soluzione, nonostante da più parti, associazioni, cittadini e gruppi di essi, abbiano sollecitato il suo intervento in tal senso. Tra questi l’associazione Berretti Bianchi di Viareggio che ha ripetutamente chiesto di incontrare il Commissario Valerio Massimo Romeo per concordare sia le misure da adottare per affrontare le situazioni emergenziali, sia le politiche e le strategie che consentano di avviare una concreta attività di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC), così come prevedono la nostra Costituzione e la Strategia Nazionale d’Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti (Comunicazione europea 173/2011). Per completezza riassumiamo qui brevemente alcuni recenti fatti. Intorno alla metà di dicembre 2014 Alessandro Santini, ex consigliere di Forza Italia al Comune di Viareggio, ha visitato il campo e che successivamente alla sua visita gli organi locali di informazione  hanno reso noto il suo intervento, con il quale ne chiedeva lo sgombero e la chiusura, a suo avviso necessaria viste le condizioni di gravissimo degrado. Pochi giorni dopo, il 9 gennaio 2015, al campo si è sviluppato un incendio che ha distrutto 6 roulottes senza per fortuna provocare né vittime né feriti. Questo fatto ha creato una drammatica esigenza abitativa, che è andata ad aggiungersi alle già inaccettabili condizioni igieniche e di sicurezza, risultato di anni di negligenze e di abbandono del campo e delle persone che lì abitano.  Razzisti e destre xenofobe, sempre più numerosi,  trionfano e ringraziano il Commissario. Hanno avviato anche una raccolta di firme per opporsi alla possibile realizzazione di un centro di accoglienza profughi in Piazza S. Antonio a Viareggio, nei locali dove attualmente si trovano gli uffici della polizia Municipale.”

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