Si apparta per fare sesso tra le dune e viene rapinato: in carcere il bandito

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Letizia Tassinari – Preso subito.  Ad arrestarlo, in nottata, dopo aver rapinato un 25enne, sono stati gli agenti del Commissariato di Polizia di Viareggio diretto da Rosaria Gallucci.   Teatro della rapina, il lungomare di Torre del Lago: V.M. viareggino di 25 anni, si era appartato con Mamechekh Diop, un 34enne senegalese che si era presentato al ragazzo come jamaicano. Era da poco passata la mezzanotte ed al chiarore della luna tra le dune della spiaggia i due consumano un rapporto sessuale, al termine del quale il Diop chiede la somma di denaro concordata prima. V.M prende una banconota da 50 euro, ma quando lo straniero si rende conto che nel portafoglio del ragazzo vi sono molti più soldi, cerca di impossessarsi di tutto il denaro. Lo strattona e gli strappa il portafogli di mano, ne nasce una colluttazione, al termine della quale lo straniero riesce comunque ad impossessarsi di 100 euro e si da alla fuga.

Non è la prima volta che accade. Episodi del genere sono avvenuti anche anni addietro, durante l’estate.Con la scusa di un rapporto, i malviventi, avvicinano le loro “prede”, si offrono per un fugace inconro intimo sotto le stelle,  poi li derubano, o li rapinano.

La vittima della rapina, questa volta, dopo aver dato l’allarme, ha fornito una dettagliata descrizione del reo e le ricerche sono scattate a tappeto immediatamente. Con la Polizia, fanali azzurri accesi e  sirene spiegate, confluita sul posto.

Di lì a poco il personale delle Volanti del Commissariato di Viareggio rintraccia il rapinatore  in un  giaciglio creato alle spalle di un fabbricato proprio nelle vicinanze del lungomare torrelaghese.  Il Diop, che si trova in evidente alterazione psicomotoria, non  senza difficoltà viene fatto salire sulla pantera e portato negli uffici del Commissariato. All’interno delle celle di sicurezza lo stesso dà in escandescenza  danneggiando parte delle struttura del controsoffitto e della vetrata.

Lo straniero denunciato anche per danneggiamento, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale., annovera numerosi reati contro il patrimonio e risulta sottoposto all’obbligo di firma a Pisa. Non più di una settimana fa, sempre dal  Commissariato, era stato denunciato per ricettazione di uno scooter rubato.

Al termine delle formalità di rito per Diop si sono aperte le porte del carcere San Giorgio di Lucca, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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