SiAmo Pietrasanta, Daniele Mazzoni & c inaugura la sede elettorale

PIETRASANTA – Lora Santini, Daniele Taccola e Daniele Mazzoni sono i tre “soggetti” all’interno del Manifesto di SiAmo Pietrasanta, la lista del candidato Mazzoni alla carica di sindaco di Pietrasanta. La presentazione della candidatura si è tenuta oggi, sabato 22 aprile 2018, nella sede elettorale adibita allo scopo nella zona dell’ ex ospedale Lucchesi di Pietrasanta, attualmente presidio sanitario distrettuale del paese. Un folto gruppo di persone prevalentemente composto da adulti, uomini e donne di tutte le età, hanno presenziato all’introduzione della campagna elettorale del candidato Mazzoni che si è presentato con un leggero anticipo rispetto all’orario che era fissato per le 6:30 del pomeriggio. Il gruppo di persone intervenute alla presentazione si è infoltito fino quasi ad occupare la carreggiata della strada che scorre accanto alla sede elettorale, creando dei problemi di traffico per le macchine che stavano passando regolarmente. Fonti stampa del team Mazzoni hanno comunicato che la presentazione si sarebbe eventualmente dovuta tenere all’interno della sede elettorale. Si è rivelata quindi saggia la decisione di utilizzare lo spazio esterno alla sede elettorale perché il gruppo di persone verso le 6:30 e anche dopo le 6:30 si è abbondantemente infoltito. Daniele Mazzoni nella sua presentazione ha tenuto a sottolineare che davanti a lui non c’erano le solite facce ma facce nuove. Soprattutto persone esterne al comune di Pietrasanta, cioè dai paesi circostanti. Un ringraziamento è andato a Lora Santini e a Daniele Taccola per il sostegno che hanno dimostrato al candidato Mazzoni. Non sarà una campagna assillante ha dichiarato il candidato al pubblico. Netta la affermazione di riprendere una querela e rifare esattamente quello che è successo per il caso di Cava Fornace. Antipatia al politichese puro e programma snello in 10 punti sono stati la dichiarazione effettiva del candidato a tutta la gente. Nel complesso praticità e concretezza sono state le parole d’ordine del discorso. È stato preciso il riferimento alla provenienza di persone da tutte le frazioni di Pietrasanta a far parte della lista e a rappresentare tutta la Piccola Atene nell’eventuale amministrazione del Comune. Anche perché portatori di conoscenza dei problemi della città. Scuola come base per insegnare ai bambini,  sicurezza ma non solo come telecamere e come videosorveglianza, problema di veloce risoluzione come quello dei soggetti di colore che chiedono l’elemosina ai parcheggi, il sociale come priorità successiva ma non secondaria, ambiente come per esempio Cava Fornace in qualità di punto cardine, problema dell’eternit, gestione della città nelle questioni spicciole come strade e ordine pubblico e atto vergognoso della spesa gigantesca della Versiliana con eventuali partnership coi comuni limitrofi sono stati i temi toccati nel discorso di Mazzoni. I progetto di aria comprato nel discorso per cui Mazzoni non se la sente di rifiutare un progetto che eventualmente porterebbe beneficio alla città forse appartenente ad un discorso della sinistra politica. Mazzoni  è stato molto chiaro riguardo la campagna elettorale che vuole affrontare: tutto in mezzo alla gente e con la gente, rifiutando tradizioni come i banchetti o come tante altre pratiche standard. Campagna elettorale all’insegna della pratica americana dei tea party. Dopo Il ringraziamento finale di Mazzoni a tutte le persone intervenute come pubblico, dopo il segnale di Lora Santini per cui era l’ora di mangiare, applauso liberatorio e scioglimento del pubblico con i palloncini colorati a simboleggiare la partenza di campagna elettorale.

QUI IL VIDEO:

Matteo Baudone

Profughi: “Mallegni c’è, meno male”

PIETRASANTA – Profughi: “Mallegni c’è, meno male” La lettera inviata alla stampa che riportiamo integralmente è a firma di Francesco Speroni: “Il sindaco di Pietrasanta ...