#Siamotuttifrancesi: per mano in piazza Mazzini nel girotondo di pace

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VIAREGGIO – Tutti per mano, in un girotondo di Pace, contro il terrorismo. Un gesto, questo, di vicinanza alla Francia, e al grave lutto parigino dopo gli attentati terroristici che hanno seminato sangue e morte venerdi sera. All’appello di ritrovarsi a mezzogiorno in piazza Mazzini a Viareggio hanno risposto in molti. Un messaggio di pace al mondo intero, quello viareggino, racchiuso nella cornice dei colori francesi e italiani, uniti in una “catena” umana, di cittadini e politici al di là dei propri credi e nonostante l’iniziativa sia partita dal Pd versiliese – erano infatti presenti sia l’avvocato Giuseppe Dati che il capogruppo consiliare Luca Poletti -, con un momento di raccoglimento per esprimere il cordoglio al popolo francese, e il bisogno di stare uniti. Anche l’ex sindaco Luca Lunardini, uomo dal grande cuore e di una umanità senza pari, si è unito alla manifestazione, da viareggino sempre vicino ai suoi concittadini, cosi come Leonardo Betti, accanto ai sindaci di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, di Camaiore, Alessandro Del Dotto, e ai rappresantanti dei Comuni di Massarosa, Seravezza e Stazzema. Commosso, e ancora scosso, il carrista Gilbert Lebigre, francese, che nella tragedia, fortunatamente, non ha perso amici o parenti. Unici assenti i rappresentanti dell’amministrazione di Pietrasanta, che ha commerato la strage ieri sera con una fiaccolata, e Viareggio, fatta eccezione per il dirigente Vincenzo Strippoli che era li a puro titolo personale.  Il primo cittadino Giorgio Del Ghingaro ha preferito un momento di riflessione in sala consiliare, annunciato nella giornata di ieri dal suo ufficio stampa e fissato per martedi pomeriggio, dove tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Michele Silicani, ex primo cittadino di Stazzema, era con altre persone, assieme alle famiglie, bambini e bambine, in Alta Versilia in piena montagna, sotto il Procinto, passando una giornata all’insegna della solidarietà, della pace e della serenità. Ognuno ha avuto un pensiero per la tragedia che si è compiuta in Francia, i bambini e le bambine (erano una decina) hanno fatto piccoli lavoretti e disegni, tutti incentrati sulla Pace. Anche questo è manifestare: “Via le guerre e basta alle armi, via i falsi profeti violenti e l’oppio di religioni tribali e barbare”.

( foto di Iacopo Giannini )

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