Sigismondo d’Asburgo Lorena al Forte: “Pianteremo nuovi alberi e saranno rimarginate le ferite”

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FORTE DEI MARMI -Visita a Forte dei marmi del Principe Sigismondo di Asburgo Lorena, che questo pomeriggio, accompagnato dal professor Mario Di Fiorino, ha incontrato il Sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti e alcuni commercianti, che hanno avuto dei danni. Il Principe, poi, ha visitato la Versiliana.

11029637_10204915166617589_5541119422429325044_n“Alcuni di questi alberi caduti sono stati piantati dal Governo della mia Famiglia – ha dichiarato al nostro giornale -, nel Capitanato di Pietrasanta, la bonifica fu realizzata chiamando dei possidenti, degli agricoltori, che piantarono la Macchia, di pini e lecci, fecero scavare i canali e procedere alle colmate. Un terreno paludoso, dove la gente moriva di malaria, venne trasformato, senza grandi spese a carico dello Stato Toscano.  Il Governo Lorenese ha mantenuto e allargato gli usi civici (il legnatico), permettendo ai pover di raccogliere il legname secco, in questo modo salvaguardando anche la pineta. Vedo che vi siete rimboccati le maniche, avete iniziato ad abbattere gli alberi pericolosi e a liberare le strade. Sono venuto qua per esservi vicino in un momento di difficoltà, ma anche per esortarvi ad avere speranza. Pianteremo nuovi alberi e saranno rimarginate le ferite di questi giorni”.

Un gesto, quello di Sua Altezza Reale, generoso. In un giorno, oggi, nel quale a livello provinciale sono annunciati danni per  234.309.616 euro tra privati, aziende, interventi di somma urgenza, spese di soccorso e altre opere prioritarie. I dati sono da considerarsi non definitivi e le cifre potranno cambiare mano a mano che saranno effettuate le ulteriori verifiche del caso. «Le cifre parlano chiaro – afferma il presidente della Provincia Stefano Baccelli – e la dichiarazione dello stato di calamità mi sembra un atto dovuto. Le necessità sono tali da richiedere anche un intervento economico del Governo, da affiancare a quello della Regione Toscana. Le ferite sul nostro territorio sono numerose e profonde, per risanarle sono necessari l’impegno di tutti e un’attenzione a livello nazionale». Ad oggile criticità censite risultano 329, con 256 interventi di somma urgenza, per un importo di oltre 10 milioni di euro. Le spese per i soccorsi ammontano a più di 311 milioni. Sul territorio provinciale si registrano 22916 abitazioni danneggiate, di cui almeno un migliaio inagibili, per un importo di circa oltre 186 milioni di euro di danni. I danni alle imprese superano i 40 milioni, con 3758 aziende coinvolte. I veicoli danneggiati sono 1005.

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