Silvia Velo a Forte dei Marmi: “Ci sono i presupposti per lo stato di calamità”

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FORTE DEI MARMI – “Ho deciso di far visita a Forte dei Marmi per incontrare i sindaci dei comuni colpiti dagli eventi calamitosi dei giorni scorsi, per sentire cosa si può fare”. Ad affermarlo è il sottosegratario all’Ambiente Silvia Velo “Mi sembra un evento di dimensioni tali – ha spiegato Velo – per cui ci sono i presupposti per richiedere lo stato di calamità naturale. Il presidente Rossi si sta già muovendo in questo senso e io mi sono gi attivata con il ministro dell’Ambiente. Anche Renzi ovviamente è informato, poi sarà il Consiglio dei ministri a decidere. Credo che ci sia anche un problema di smaltimento della vegetazione abbattuta e anche qui credo che serva un supporto nazionale”.

unnamed Il quarto tavolo di confronto delle Autorità, al quale hanno preso parte il Sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo, venuta appositamente in visita in Versilia, il Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco e dell’Enel, oltre a tutti i sindaci della Versilia, da Viareggio a Stazzema, è servito per aggiornare la situazione dell’emergenza in corso. “Sono venuta a Forte dei Marmi – ha dichiarato il Sottosegretario – dopo essere già stata in contatto con il sindaco Umberto Buratti per prendere visione della situazione, che mi è apparsa ben più drammatica di come viene descritta dai giornali. Ho trovato una comunità attivissima e reattiva. Due le emergenze più urgenti: il ripristino della luce elettrica che Enel sta affrontando mettendo in campo ingenti forze e il problema denunciato dai comuni montani delle alberature distrutte sui crinali. Il rischio, infatti, è che si tolgano solo gli alberi precipitati dei canali di competenza della Provincia, mentre gli alberi abbattuti sui terreni privati non vengano rimossi. La preoccupazione è che questi tronchi possano finire nei canali con effetti devastanti per montagna e pianura.L’ondata di maltempo di questi giorni mi sembra un evento di dimensioni tali – ha spiegato Velo – per cui ci sono i presupposti per richiedere lo stato di emergenza. Il presidente Rossi si sta muovendo in  questo senso e io mi sono già attivata con il Ministro dell’Ambiente Galletti. Anche il Presidente Renzi ovviamente e’ informato, poi sarà il Consiglio dei Ministri a decidere”.  “Il nostro è uno spiegamento straordinario – è intervenuto Fabrizio Iaccarino, responsabile di Enel per i rapporti con le istituzioni del centro Italia- basti dire che il numero di interventi che abbiamo realizzato in questi quattro giorni è pari a quello che normalmente svolgiamo in quattro mesi. Dopo aver avviato la sistemazione delle linee a media tensione, stiamo incrementando le squadre che lavorano sul campo dal primo giorno. I problemi delle linee a bassa tensione sono molteplici, li stiamo affrontando con la Prefettura e i Comuni, che ci stanno dando le varie priorità”. A richiamare attenzione al problema degli alberi abbattuti soprattutto su un territorio alberato come Stazzema è stato il sindaco Maurizio Verona, che ha detto chiaramente che se dovesse venire un nubifragio, i tronchi scivolerebbero a valle con conseguenze immaginabili. Verona ha anche denunciato le spese fatte in somma urgenza, che devono essere coperte nei 10 giorni successivi e per le quali Stazzema non ha fondi a disposizione. L’emergenza elettrica per le famiglie è stata sottolineata dal sindaco di Seravezza Ettore Neri, che ha lamentato l’insufficienza delle persone impegnate nel suo comune. Tanti i danni alle aziende. Neri ha chiesto che i finanziamenti per la somma urgenza siano dati al 100% e non decurtati come in passato, perché ciò metterebbe a rischio gli avanzi di amministrazione e bloccherebbe per un anno un anno e mezzo gli interventi sul territorio. Neri ha anche chiesto un piano d’area di riforestazione, una volta finita l’emergenza. Esasperata la situazione dell’energia elettrica a Pietrasanta, come ha testimoniato il sindaco Lombardi. “Dodici uomini sono troppo pochi – ha fatto presente il sindaco – per un comune che ha ancora ottocento utenze disattivate. Attualmente A Marina di Pietrasanta siamo a metà dei lavori di sgombero. Verrà prorogata l’ordinanza di chiusura delle scuole, ma addirittura qualche plesso potrebbe non riaprire a causa de danni”. Lombardi ha definito impressionante il danno ambientale subito da Pietrasanta. Viareggio e Massarosa si sono soffermati soprattutto sulle spese effettuate in somma urgenza, dal momento che Viareggio è in dissesto e Massarosa ha difficoltà a reperire le risorse. Camaiore ha rimarcato che ha settecento famiglie senza energia elettrica e ha detto che i tagli da 800.000,00 euro al loro Bilancio mettono in crisi il Comune per le spese di somma urgenza.

Il sottosegretario nel pomeriggio sarà anche a Castagneto Carducci, altra zona colpita dal maltempo.

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