Il Sindaco di Stazzema scrive alla Banca della Versilia, Lunigiana e Garfagnana “Forme di credito agevolato per chi investe nelle attività di montagna e compra o ristruttura case”

0

STAZZEMA – Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona ha scritto al Presidente della Banca della Versilia, Lunigiana e Garfagnana per valutare la possibilità di creare misure ad hoc di prestito agevolato  per chi compra e ristruttura una casa in montagna, ma anche per le attività economiche che investono sulle strutture per il miglioramento delle proprie produzioni o per migliorare l’accoglienza. Una proposta che sarebbe molto utile non solo al territorio di Stazzema, che fa parte geograficamente della Versilia, ma ha la caratteristica di essere l’unico completamente montano. Negli ultimi decenni il territorio ha conosciuto un notevole spopolamento che tra le sue conseguenze ha quello anche dell’abbandono del territorio da parte dei residenti. Anche per questo sul territorio vi è un grande patrimonio edilizio che potrebbe essere valorizzato con politiche di attrazione per nuovi cittadini del Comune con misure che il Comune ha già annunciato per coloro che  scelgono Stazzema come luogo per costruire la propria famiglia e per tutti coloro che vogliono ristrutturare casa.

“Vivere in montagna è molto diverso dal vivere in un territorio della costa”, commenta il Sindaco Maurizio Verona, “ma, chi rimane ha motivazioni molto forti e spesso ha una tenacia di carattere assai superiore alla media, come i nostri ragazzi che frequentano le scuole superiori, come i pendolari che si sobbarcano volentieri anche diversi chilometri ogni giorno per recarsi al lavoro e tornare a sera a casa. Per questo come istituzioni abbiamo il dovere di fare in modo che permangano alcuni servizi essenziali e vi sia la possibilità di costruire politiche che favoriscano ed incentivino i cittadini ad abitare questi luoghi in sicurezza e con la possibilità, laddove possibile, di migliorare la propria condizione abitativa. Ho chiesto al Presidente della Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana un incontro per discutere di questi temi, conoscendo la vicinanza dell’Istituto di Credito, che rischia di rimanere presto l’unico sul nostro territorio se il gruppo MPS non farà un passo indietro rispetto alla decisione di dismettere la filiale di Pontestazzemese, nei confronti del territorio in cui ha radici. E’ possibile pensare aiuti a chi compra e ristruttura casa in montagna per migliorare la vivibilità dei nostri borghi, ma anche alle imprese che investono in questi luoghi e vogliono migliorare le proprie strutture ricettive o produttive e che vogliono costruire in questi luoghi le ragioni economiche per abitare questi posti”.

Stazzema

No comments

*