“Situazione insostenibile, ancora Far West a Torre del Lago. A chi dobbiamo rivolgerci?”

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“Nonostante le continue promesse da parte delle amministrazioni comunali di questi anni di migliorare la situazione della marina di Torre del Lago ancora ci troviamo costretti a subire il far west della cosiddetta movida in totale assenza di regole o in violazione di quelle che ci sono”.

La mail, con tanto di foto e video, che pubblichiamo integralmente, arriva da “Un gruppo di cittadini esasperati”   della frazione pucciniana: “Possibile che dopo tanti anni ancora non si riesca ad evitare che sulla marina ognuno faccia quel che vuole in barba ai cittadini che vorrebbero vivere quel tratto di strada del loro paese?  Sabato, in compagnia di amici (una decina di persone in tutto), ci abbiamo provato a fare una passeggiata estiva. Parcheggiare è stato impossibile, quel tratto di strada è ormai di proprietà dei locali e del pubblico che lì accorre ogni fine settimana. È impossibile anche solo passare per verificare se ci sia un posto libero. Significherebbe lasciare che la macchina passi in mezzo a orde di persone ubriache e su di giri. E dire che gli spazi interni per far ballare le persone ci sarebbero. Nulla. Tutto avviene all’esterno come fosse una enorme pista da ballo. Una piacevole passeggiata notturna di sabato sera sul viale europa si è trasformata in una gimcana tra spacciatori che vendevano di tutto non solo ai giovanissimi ma persino a coppie quarantenni come noi e i nostri amici venuti apposta a passare un fine settimana sulla nostra bella costa. Il tutto, accompaganati dalla musica assordante che ci faceva da sottofondo insieme a una “simpatica” drag queen che dall’alto di un cubo invitava a mettersi “a pecorina, lo voglio lo vuoi”. Per non far capire il senso delle parole ai bambini che erano con noi abbiamo tentato di parlare ancora più forte dell’animatrice. Speriamo di esserci riusciti. L’avventura non è terminata nemmeno quando ci siamo arresi e siamo tornati nelle nostre case. Lo sappiamo ormai da anni che saremo svegliati dalle urla e dalla musica alta di chi ha terminato la sua notte brava sulla costa e rientrando passerà coi finestrini delle macchine aperti quasi a voler sottolineare che quella è zona loro. Non c’è rispetto.  Quello che vogliamo capire è come sia possibile che tutto questo possa ancora capitare nonostante manchino permessi adeguati, quando era stato detto che l’intrattenimento non era concesso, in presenza anche di un Parco Naturale molto importante che andrebbe protetto. Che tutto sia il risultato di un tacito accordo tra chi controlla e chi dovrebbe essere controllato? A chi possiamo rivolgerci per ottenere davvero ascolto ed essere sicuri che non ci siano interessi nascosti di qualcuno? Abbiamo cercato di riprendere qualcosa con i telefonini”. E i video, su Youtube,  sono questi: http://youtu.be/olRwWsTdfdg   e  http://youtu.be/noid8wSSTZM

“Registriamo con interesse – commenta Confcommercio –  le impressioni di alcuni cittadini di Torre del Lago ma non possiamo che evidenziare come sia opportuno portare la discussione su un piano diverso. Il divertimento notturno sia una voce fondamentale dell’economia della marina di Torre del Lago, che piano piano sta ricominciando ad attirare tantissimi giovani e non, e di conseguenza tutto il territorio ne benefici in termini di indotto. E’ vero che a livello organizzativo tutto può essere, ed è, migliorabile ma è indispensabile che ci sia unità di intenti nel difendere e promuovere nella maniera migliore quella che ormai è diventata una delle peculiarità di Torre del Lago, fonte di turismo e quindi di occupazione. Purtroppo il fenomeno dello spaccio di droga è diffuso in molte aree e, nonostante l’encomiabile lavoro delle forze dell’ordine, non è facile presidiare adeguatamente tutte le zone; ben vengano quindi le segnalazioni di privati cittadini per aiutare gli organi preposti al controllo e tenere la guardia più alta possibile. Siamo convinti che, senza le attività commerciali ed i locali, il rischio di vedere la Marina di Torre del Lago trasformarsi in una terra di nessuno sarebbe ben più concreto e questa è un’eventualità che tutti dobbiamo assolutamente combattere”.

“Sul disagio sofferto da alcuni cittadini della frazione puccianiana purtroppo dobbiamo convidere in pieno – è un gruppo di turisti campeggiatori a esprimersi in merito alla “denuncia” arrivata ai media -: ” Durante il fine settimana noi campeggiatori non siamo liberi di percorrere con le nostre biciclette la strada della marina di Torre del Lago perchè diventa un enorme e sregolata sala da ballo oltre che un suok dove si vende di tutto! In tempi non sospetti avevamo pure scritto al Parco di San Rossore la lettera allegata, evidenziando le nostre preoccupazioni ma il nostro grido è caduto del vuoto. Lungi da noi ogni discriminazione sulla base delle preferenze sessuali degli avventori della marina ma quello che non riusciamo a capire è perchè si permette tutto questo e fino a notte fonda e ci chiediamo se è tutto regolare o meno”.

1 comment

  1. monica 10 luglio, 2014 at 13:29 Rispondi

    Sono solo allibita. Vaglielo a dire ai locali a Rimini e Riccione che in mezzo agli alberghi stanno aperti fino al mattino…movida tutte le sere…di chiudere!!!! A viareggio se vuoi stare tranquillo non importa andare nei luoghi della movida. E non importa nemmeno portare i bambini fino in fondo al mamamia se non si vuol far vedere quel tipo di spettacolo. C e’ il lago che e’ meraviglioso la sera…e se proprio si vuole l assoluta pace, si puo’ fare un salto in passeggiata a viareggio….ormai non c e’ piu’ nessuno…locali vuoti, tristi e spenti. E’ per colpa di questo tipo di mentalita’ che.viareggio e tdlago sono morte!!!!

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