Sociale, un altro passo insieme: servizi per gli anziani, asili nido, case popolari e assistenza ai disabili

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CAMAIORE – Servizi per gli anziani, asili nido, case popolari recuperate e consegnate a famiglie che ne avevano necessità. L’attenzione per il sociale, per i più deboli, è stata al centro dell’azione amministrativa degli ultimi 5 anni.

Per quanto riguarda l’emergenza casa l’amministrazione Del Dotto è riuscita a recuperare ben 15 alloggi di edilizia popolare pubblica. Sono state in tutto 16 le famiglie che si sono viste consegnare le chiavi di un nuovo alloggio ristrutturato. Ma, quel che più è importante, nessuna emergenza famigliare è mai rimasta tale per oltre 24 ore: tutti i cittadini di Camaiore hanno avuto un tetto sotto cui ripararsi. Il Comune è intervenuto anche con la leva fiscale: sconti e agevolazioni a chi affitta casa ad una giovane coppia o a chi è in cerca della prima casa. E con gli strumenti urbanistici, prevedendo zone destinate ad edilizia popolare.

Merito anche del tavolo sull’emergenza casa avviato dal Comune, attorno al quale si trovano tutti gli attori della problematica, dalle famiglie agli uffici comunali alle associazioni. Altro tavolo indispensabile avviato in questi anni quello dei minori, costantemente aggiornato. Potenziati anche i servizi per gli adolescenti, grazie a numerosi progetti avviati con le associazioni del territorio. Importanti, in questo senso, sono state anche le molte iniziative intraprese per prevenire le dipendenze da alcol e droghe, che ha portato anche all’adesione del protocollo “Non la bevo” per limitare l’uso di alcol durante le festa pubbliche.

Per la terza e quarta età sono stati diversi i progetti avviati, come i corsi di nuoto. In fase di ultimazione inoltre il progetto per il cascinale Mariotti, a servizio proprio degli anziani. Dal punto di vista dell’assistenza inoltre è stato attivato un’importante servizio: grazie ad una convezione con una associazioni gli anziani possono essere accompagnati dal dottore, in farmacia, a fare la spesa e tutte le faccende quotidiane con la spesa di un euro al giorno.

Non meno importante l’assistenza ai disabili: il Comune ora copre il 100% delle spese per l’insegnante di sostegno e sono state 20 le fermate dei bus adeguate alle esigenze dei diversamente abili.

Infine il capitolo stranieri. Camaiore ha saputo gestire l’emergenza nazionale migranti, accogliendo (senza sottrarre alloggi all’emergenza abitativa) sul territorio alcuni profughi e sfruttando il bonus del Governo per finanziare un progetto di lavoro destinato ai residenti. Sono stati creati anche bandi appositi per aprire al mondo del volontariato e dell’associazionismo attività di piccole straordinarie manutenzioni del territorio. Gli stranieri, dalle prossime elezioni, avranno anche un loro rappresentante, auditore, in consiglio comunale: il consigliere straniero.

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