“Sono nato democristiano e morirò tale”: lettera aperta di Gigi Sugliano che spiega perchè si è candidato a Pietrasanta nel Psi

VIAREGGIO – “Sono nato democristiano, e morirò democristiano”.

Lettera aperta di Gigi Sugliano, in merito alla sua candidatura nel Psi per il consiglio comunale di Pietrasanta:

“Cari, è da quando avevo sedici anni che milito nelle file della Democrazia Cristiana, partito storico e tutt’ora attivo, e non morto e sepolto come molti vogliono credere, con gli stessi principi e valori di sempre.

Se mi sono candidato a Pietrasanta, nella lista Socialista di Peppino De Stefano,  (come indipendente) non tradisco affatto i miei ideali da democristiano. In un tempo dove la politica era vera passione, ci si univa confrontandosi e dibattendo anche fino a tarda sera per raggiungere il bene comune per le amministrazioni dove si era impegnati, pur provenendo da partiti diversi. Oggi un protagonismo assoluto di qualcuno, mirato ad emergere personalmente non porta ad utilizzare l’esperienza e l’impegno politico, volto al bene di tutti, ma come emersione del proprio ego personale. Dopo un’esperienza professionale di qualche anno in Francia, mi ritrovo a girare per le strade della Versilia ed in particolar modo a Viareggio in Passeggiata ( considerata solo fino a qualche anno fa il salotto buono della Città), dove oggi sembra di essere in terra straniera senza bisogno di passaporto, dove inciviltà, delinquenza  e sporcizia la fanno da padrona.  La “Piccola Atene” isola ancora felice per certi aspetti, grazie onestamente ad amministrazioni capaci, non devono correre il rischio di finire in mano a certi Sindaci che la porterebbero in poco tempo  ad uno stato ben più  degradato. I problemi possono essere molti nella vasta  zona che il Comune di Pietrasanta conta, ma vanno affrontati seriamente, con impegno e dedizione”.