Sosta camper? “No, pensiamo ai campeggi”

VIAREGGIO – “Invece di pensare a tre nuove aree di sosta camper, perché non si sostiene il lavoro dei camping aperti a Viareggio e Torre del Lago Puccini, contrastando il campeggio abusivo e ponendo, insieme agli operatori del settore, le basi per valorizzare la qualità del turismo nella nostra città?”
La nota stampa è di Alessandro Santini:
“A Viareggio, come in altre zone della Toscana, i campeggi sono una risorsa e i dati di AssoCamping lo confermano: le otto strutture del nostro territorio muovono un giro di presenze annuo di svariate decine di migliaia di persone e danno lavoro a una quarantina di famiglie, fra titolari e dipendenti, senza contare l’indotto. Inoltre, i campeggi sono a tutti gli effetti un “baluardo” della vacanza green e hanno un impatto ambientale molto basso.
A quante persone offrirebbero lavoro, le tre nuove piattaforme per i camper? Chi controllerebbe gli accessi, come invece accade in ogni campeggio? Quale ritorno economico avrebbe, il nostro territorio, da chi cerca solo un soggiorno con spesa più che minima? Ma poi, in base a quali dati si propongono altre aree di sosta camper?
Di concreto, invece, ci sono i titolari di strutture che da anni investono soldi ed energia a Viareggio e Torre del Lago, per stare al passo con le prescrizioni di legge ed essere competitivi sul mercato: loro devono essere sostenuti, innanzitutto con un contrasto deciso al campeggio abusivo che danneggia l’attività di chi lavora e paga le tasse comunali e regionali, oltre a deturpare l’immagine della nostra città (visto che spesso i camperisti occupano stalli desinati alle auto in zone anche di pregio).
Sul territorio comunale c’è già un’area camper, in via Martiri di Belfiore, sostanzialmente inutilizzata nonostante possa accogliere 44 veicoli e sia attrezzata con corrente elettrica, acqua e scarichi per acque reflue: se c’è davvero bisogno di spazi per i camperisti, cominciamo a far funzionare quella”.

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