Spacciavano banconote false, scatta la denuncia: in tre nei guai

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VIAREGGIO – Nel corso dello svolgimento dei frequenti servizi di prevenzione volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e la repressione dei reati predatori effettuati nelle zone considerate a rischio della città dagli uomini del Commissariato di Viareggio, nella giornata di ieri sono state effettuate mirate operazioni di Polizia che hanno permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria tre africani dediti allo spaccio di banconote false. La giornata di ieri è iniziata presto per gli uomini delle volanti del Commissariato di Viareggio. Con l’ausilio dei Poliziotti di quartiere hanno seguito le tracce di tre spacciatori di banconote false che si aggiravano per il centro cittadino. I tre africani hanno tentato di spendere banconote da 20 euro, abilmente falsificate, all’interno di alcuni esercizi commerciali della zona. In uno in particolare sono anche riusciti a truffare l’addetto alla cassa. All’ennesimo tentativo sono stati segnalati alla sala operativa della Polizia che ha diramato ai poliziotti in pattuglia le precise descrizioni dei tre stranieri. L’acume investigativo e la conoscenza del territorio degli uomini del Commissariato di Viareggio hanno fatto il resto. Dopo alcuni giri della zona i tre stranieri sono stati rintracciati in Piazza Mazzini mentre tentavano di salire su un autobus che li avrebbe condotti a Forte dei Marmi dove avrebbero sicuramente tentato di spacciare altre banconote.  Alla vista degli agenti i malfattori, abbozzando la fuga, hanno tentato di disfarsi delle banconote gettandole a terra ma sono stati prontamente bloccati e le banconote tutte recuperate.
Sono state sottoposte a sequestro 11 banconote da 20 euro, accortamente contraffatte, riportanti tutte la stessa matricola “S19065065030”.  D.A. 21 anni con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed irregolare sul territorio nazionale, M.M. 25 anni incensurato e N.I. 24 anni con precedenti per reati contro la persona, tutti senegalesi domiciliati nella provincia di Pisa, sono stati indagati per il reato di falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Per D.A. in particolare sono stati adottati i provvedimenti volti alla sua espulsione dalla Nazione. Inoltre per tutti e tre è stato disposto il Foglio di Via Obbligatorio che ordina ai tre soggetti di non far ritorno nei comuni di Viareggio, Camaiore e Massarosa per i prossimi tre anni.

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