Spaccio e furto di bici, un arresto e due denunce

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VIAREGGIO – Non si fermano i controlli dei Carabinieri a Viareggio al fine di prevenire e contrastare la commissione di furti, scippi e rapine e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Come disposto dal Prefetto di Lucca e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri sono stati ulteriormente intensificati i servizi di perlustrazione su tutto il territorio del Comune di Viareggio e proprio durante tale attività i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, a conclusione di immediate indagini, hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un cittadino Greco classe 1996, residente in Provincia di Lucca, studente, incensurato, e un cittadino albanese classe 1993, di fatto domiciliato in Provincia di Pistoia, nullafacente, incensurato, poiché ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.
In particolare durante la notte i militari notavano 3 cittadini stranieri nei pressi della pineta di ponente a bordo di 3 biciclette. I Carabinieri decidevano quindi di procedere all’immediato controllo dei 3 ma gli stessi alla vista dei militari si davano alla fuga in direzioni differenti. 2 dei fuggitivi venivano bloccati dopo un inseguimento durato qualche centinaio di metri mentre il terzo soggetto, abbandonata la bici, si dileguava tra la vegetazione della pineta.
I 2 fermati venivano quindi condotti in caserma e a seguito di perquisizione venivano trovati in possesso di una tenaglia e di un seghetto in ferro che tenevano all’interno di uno zaino.
A seguito di più approfonditi accertamenti i Carabinieri appuravano che una delle bici era stata trafugata lo scorso fine settimana da uno stabilimento balneare di Viareggio mentre i 2 cittadini stranieri non riuscivano a giustificare il possesso delle altre 2 biciclette recuperate che venivano così poste sotto sequestro al fine di risalire ai legittimi proprietari.
Inoltre, sempre nell’ambito dei medesimi controlli, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato Lamim Ajop, nato in Marocco classe 1993, in Italia senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato, non in possesso di permesso di soggiorno, poiché ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare i militari operanti sorprendevano il predetto in via Garibaldi mentre cedeva 2 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, del peso complessivo di grammi 2,1, ad un ragazzo Italiano residente a Pietrasanta, dietro il pagamento della somma di 40 euro.
Inoltre il cittadino marocchino, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso della somma in contanti di 480 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, che veniva posta sotto sequestro.
Terminate le formalità di rito Lamim Ajop è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Lucca ove attende l’interrogatorio di garanzia.

Le bici rubate

Le bici rubate

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