Spaccio in Pineta, Granaiola: “Mai smesso di sollecitare sul tema della sicurezza”

0

VIAREGGIO – Il tema dello spaccio nella pineta di ponente torna periodicamente alla ribalta della cronaca e sulla questione torna, oggi, di nuovo, la senatrice Manuela Granaiola:

“Non ho mai smesso di sollecitare l’attenzione delle forze dell’ordine, del prefetto e dell’amministrazione sul tema della sicurezza sapendo bene che se con gli ultimi provvedimenti è stato fatto qualche passo in avanti, molto rimane ancora da fare: soprattutto occorre non abbassare la guardia. Dunque condivido e rilancio le segnalazioni sulla situazione della pineta di ponente che periodicamente giungono attraverso la stampa;  segnalazioni e lamentele che evidenziano una situazione  che danneggia l’immagine di tutta la città oltre che le diverse attività che in quei luoghi operano.  Insieme allo spaccio, uno degli aspetti che maggiormente incidono in modo negativo sul  senso di sicurezza nel cittadino è la microcriminalità, cioè la principale fonte dei reati di tipo predatorio (e come tali violenti) che colpiscono prevalentemente i soggetti ritenuti più fragili cioè gli anziani e le donne, spesso vittime – nel loro ambiente e nella vita quotidiana – di raggiri, furti e scippi. Si tratta di reati che comportano certo un significativo danno economico, ma forse soprattutto che generano “ferite” psicologiche difficili da superare. A tale riguardo voglio segnalare che in decima commissione al Senato è in discussione un DDL sulla sicurezza che presenta spiccati elementi innovativi. E’ il decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. Questo provvedimento vuole, almeno nelle intenzioni dichiarate, affrontare la  questione della sicurezza con una visione ampia legando la prevenzione e l’opera di repressione agli interventi di riqualificazione (urbanistica, economica, sociale e culturale) delle periferie e dei luoghi più colpiti dalla criminalità. So che questo ddl ha suscitato anche dubbi e perplessità su alcuni temi, in particolare a quelli connessi alle tossicodipendenze ed alle diversificate forme di marginalità; tutti temi sui quali saremo chiamati a riflettere anche tenendo conto delle reali modalità con le quali sarà applicato. Tuttavia è evidente l’urgenza di saper offrire risposte concrete a situazioni sempre più difficilmente sostenibili per la stragrande maggioranza dei cittadini ed in particolare dei cittadini più deboli. A riguardo mi tranquillizza il fatto che con questa legge il governo del recupero della legalità viene costruito sulla base di accordi e di azioni concordate tra stato e governi locali in un quadro di fattiva collaborazione tra forze dell’ordine e polizie locali che vivono ed operano quotidianamente nei territori. Ai sindaci vengono assegnati un nuovo ruolo e nuovi strumenti amministrativi (ordinanze, determinazione di orari, ecc) per contrastare il degrado e la criminalità che esso alimentata. Si prevedono poi sanzioni amministrative, allontanamento di persone da luoghi per garantirne la libera accessibilità da parte dei cittadini, contrasto al commercio abusivo, un controllo più incisivo sulla vendita e somministrazione di alcolici, ecc. Ma la novità più significativa di questa legge è che, per la prima volta ed organicamente, si coniugano prevenzione e repressione dei reati più diffusi con il tentativo di rimuovere alcune delle principali cause che li generano: il degrado, l’esclusione sociale e l’isolamento urbano. Una legge che richiederà tempo per dispiegare tutte le sue potenzialità, ma – al contrario di chi fa della “sicurezza” solo un inutile e soprattutto irresponsabile strumento di propaganda – genererà a medio termine risultati stabili e sicuramente concreti, anche se – tenendo conto dei dubbi e delle perplessità che ha suscitato – da monitorare costantemente. Nelle more di questo provvedimento intendo continuare a fare quanto possibile per attivare ogni iniziativa utile a contrastare, in particolare, le attività di spaccio nella nostra pineta;  martedì prossimo avrò un incontro al ministero degli interni per promuovere e sostenere la riattivazione in pineta del servizio della polizia a cavallo; una presenza capillare ed assolutamente utile per presidiare, almeno nelle ore di maggiore frequenza, i luoghi della pineta di ponente più soggetti alla presenza di spacciatori & C.

No comments

*

Furti a scuola, arrestati i ladri

LUCCA . La Squadra Mobile di Lucca ha tratto in arresto P.G. di 30 anni e N.P.G. di  33 in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare ...