Stazzema, approvato l’assestamento di bilancio

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STAZZEMA – E’ stato Approvato nella seduta del Consiglio Comunale di Stazzema del 29 novembre scorso l’Assestamento al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014. Si tratta di una manovra molto contenuta essendo stato il bilancio di previsione approvato nel mese di settembre. La voce di maggior consistenza è la maggiore entrata di parte corrente per un trasferimento di contributi da parte della Regione Toscana per fare fronte alle spese sostenute per gli evacuati a seguito degli eventi calamitosi che nel gennaio 2014 hanno fortemente colpito il nostro territorio. Come già sottolineato in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2014, nonostante i tempi ristretti, l’Amministrazione ha cercato di imprimere sulle scelte assunte l’impronta di un nuovo modo di amministrare Stazzema e nonostante le difficoltà abbiamo voluto mantenere tutti i servizi indispensabili per supportare la popolazione, risorsa indispensabile per la custodia e vita del nostro territorio, chiedendo anche al personale del Comune un impegno di disponibilità nei confronti degli utenti, ciascuno per il proprio ruolo e competenza, a dare ascolto e risposte ai bisogni e necessità.

“Nella seduta del Consiglio Comunale”, commenta l’Assessore al Bilancio Marco Viviani, “il Gruppo di Impegno per Stazzema ha voluto sottolineare la propria preoccupazione in merito al decreto interministeriale che regola l’esenzione IMU per i terreni agricoli in zone montane e collinari: infatti,  questa nuova tassazione  non solo va a gravare con un nuovo tributo sulle già pesanti imposizioni fiscali alle quali i cittadini dovranno far fronte entro la fine del corrente anno ma porterà un ulteriore taglio ai già sofferenti bilanci comunali decurtando il fondo di solidarietà dei Comuni esclusi dall’ambito di applicazione dell’esenzione. Per questo motivo, ci uniamo al grido di allarme lanciato da parte del presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Renzi  e vogliamo fare nostre le sue considerazioni ed osservazioni  che “non è possibile procedere con una valutazione meramente altimetrica per l’individuazione delle fasce dei Comuni, perché la montagna non è soltanto altitudine, ma è anche orografia, disagio infrastrutturale, densità di popolazione ecc. parametri riconosciuti anche a livello europeo.” Senza tener conto che i contribuenti saranno chiamati a pagare questa nuova imposta entro poco più di quindici giorni e gli enti che dovranno confrontarsi con questa novità non hanno neanche il tempo di aggiornare i propri archivi per fornire ai propri cittadini un adeguato servizio di informazione e compilazione dei modelli di pagamento. Il Sindaco Maurizio Verona si è già interessato presso le sedi competenti valutando eventuali azioni legali contro il decreto, per ribadire il carattere montano del Comune. La nuova amministrazione farà il suo primo vero e proprio bilancio nel 2015 con l’obiettivo di giungere all’approvazione del Bilancio di Previsione nei primi mesi dell’anno per il quale siamo già al lavoro”.

 

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