Stop ai bagni in mare, l’Assessore Giannerini: “Occorre calma e sangue freddo”

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VIAREGGIO – “E’ evidente che il divieto di balneazione su larga parte della passeggiata, ancorché temporaneo, danneggia profondamente la nostra economia turistica, già traballante per la crisi economica e una stagione estiva estremamente incerta, e colpisce duramente l’immagine della nostra città. Dire che siamo sconcertati da un provvedimento che nessuno in città ricorda è poco, ma occorre anche calma e sangue freddo – afferma l’assessore al Porto Giovanni Giannerini.

“E’ la stessa ARPAT – prosegue l’amministratore pubblico – infatti a dichiarare che ‘fortunatamente sono fenomeni temporanei di inquinamento microbiologico che normalmente rientrano in un arco di tempo ridotto’, inquinamento che gli esperti mi dicono sia esso stesso dovuto ai cambiamenti climatici in corso ed alla particolarità di questa stagione estiva, al punto probabilmente da portare in mare tramite i fossi più elementi inquinanti e da aumentare le correnti superficiali che spingono le acque della fossa verso sud, anziché verso nord, come avviene normalmente. Oggi stesso gli uffici del Comune hanno concordato ulteriori controlli dell’ARPAT nei prossimi giorni, come è avvenuto recentemente nei comuni di Massa e Montignoso: speriamo solo che a Viareggio la durata del divieto di balneazione possa essere contenuta davvero a pochi giorni. E’ evidente che si impongono due scelte veloci, da attuare già da domani. Si tratta da un lato di chiedere formalmente alla Regione di valutare se l’attuale suddivisione del litorale costiero nelle tre aree omogenee previste (due di qualche centinaio di metri a sud della Fossa ed a nord del Tito del Molo ed una di oltre 2 chilometri) sia sempre rispondente alle mutate condizioni climatiche. Inoltre, è evidente che il tema della soluzione del problema inquinamento dei canali debba essere risolto al più presto dagli organi competenti: in tale direzione va l’accordo di programma ormai in dirittura d’arrivo tra la Regione, le Provincie di Lucca e Massa Carrara, 9 comuni della costa ed altri Enti, che prevede ingentissime risorse per il completamento di alcuni tratti di fognatura nera e l’aggiornamento degli impianti di depurazione.”

Torna, invece, ad attaccare maggioranza e giunta il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà: ” Sversa sul bagnato ” scherza la consigliera Chiara Bozzoli.  ” Una stagione meteorologicamente disgraziata, come non se ne ricordano, in una città che vive uno dei periodi più drammatici degli ultimi trent’anni dal punto di vista economico. E ora, alle soglie del ferragosto, il divieto di balneazione. Come un epilogo. Sì, ha piovuto tanto; sì, i fiumi hanno scaricato in mare più del solito. Ma noi ricordiamo distintamente, in un consiglio comunale di qualche mese fa, le parole preoccupate dei balneari e della nostra (ex) assessora all’ambiente, Gloria Puccetti: se non si fossero presi provvedimenti urgenti sulla fossa dell’Abate, il divieto di balneazione presto o tardi sarebbe arrivato. Sono stati presi tempestivamente, questi provvedimenti, dall’attuale assessore e dai suoi colleghi dei comuni interessati?. Il divieto è arrivato nonostante il massimo impegno possibile?. Si aggiungano queste all’elenco delle domande che non troveranno risposta”.

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