Stop alla vendita di bevande in vetro in piazza Dante, Del Ghingaro firma l’ordinanza

0

VIAREGGIO – Stop alla vendita di bevande in vetro in piazza Dante: il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha firmato questa mattina un’ordinanza (n°41, 11/10/2017) che impone alle attività di somministrazione di alimenti e bevande (in tutto 10 esercizi, compreso il bar della stazione) che si trovano in piazza Dante e nelle zone limitrofe alla piazza stessa, di utilizzare esclusivamente bicchieri e contenitori in carta, plastica e lattine durante l’orario di apertura degli esercizi stessi.

In sostanza non si potrà somministrare né vendere o distribuire bevande alcoliche e non, in contenitori di vetro, per tutto il periodo che va da sabato 14 ottobre fino al 31 dicembre 2017, pena una sanzione amministrativa di 300 euro.

«Piazza Dante è stata teatro recentemente di liti, che hanno evidenziato la tendenza all’uso improprio e pericoloso di bottiglie di vetro, utilizzate come corpi contundenti per aggredire – spiega l’assessore alla Libertà urbana Maurizio Manzo -: episodi che inducono a ritenere necessario adottare misure mirate e di carattere preventivo al fine di scongiurare il fatto che l’uso di bevande, per lo più alcoliche, possa degenerare nell’utilizzo del vetro quale arma di offesa».

«Di concerto con il commissariato di polizia – continua Manzo – abbiamo ritenuto che questo provvedimento sia utile a limitare il pericolo».

«Continueremo poi i pattugliamenti in tutte le zone ‘sensibili’ della città – conclude Manzo – con particolare attenzione al decoro, perché Viareggio sia un luogo bello e sicuro per i turisti che la visitano ma anche e soprattutto per i cittadini che la abitano».

«Su piazza Dante l’Amministrazione continua a non voler prendere il toro per le corna: da un lato si annuncia continuamente la volontà di intervenire e contribuire a risolvere il problema, dall’altro prima non si rinnova l’unico atto fino ad oggi efficace, poi si applicano soluzioni palliative che sminuiscono qualsivoglia proclama».

«Niente più bottiglie di vetro?! Se una situazione deve degenerare lo farà indipendentemente da questo, magari arrivando solo alle mani o usando altri oggetti come peraltro già accaduto nell’estate 2016 con la rissa a bastonate. Intervenire sulle “armi” può servire solo, forse, a limitare il sangue, non certo a impedire scontri e attività delinquenziali, senza considerare che in molti casi le bottiglie non sono prese in loco bensì comprate a minor prezzo nei supermercati cittadini. Quindi che si fa, si impedisce la vendita di vetro in tutta Viareggio?!», commenta Fratelli d’Italia:«Per piazza Dante servono misure forti, iniziando da quelle telecamere che risulterebbero già finanziate dal commissario Stelo e non ancora installate. Se dopo due anni e mezzo di Amministrazione, bicchieri di plastica, una farmacia e un ostello sono la soluzione trovata per piazza Dante, permetteteci di essere poco ottimisti».

No comments

*