Strage, “Memoria e Solidarietà”: il 20 giugno Consiglio Comunale aperto e il 29 lutto cittadino

0
VIAREGGIO – Letizia Tassinari – E’ stato fissato per venerdi 20 giugno, alle 20.45, il Consiglio Comunale aperto sulla strage di Viareggio.A cinque anni da quella notte di inferno, quando esplose la cisterna carica di gpl che distrusse via Ponchielli seminando morte e lutti, la conferenza dei capigruppo all’unanimità ha deliberato l’ok. “Memoria e solidarietà”, questo il titollo dell’assise pubblica che, come ha precisato Daniela Rombi questa mattina in sala Matteo Valenti in Municipio, sarà un momento di riflessione  per raccontare quanto accaduto, soprattutto in quest’ultimo periodo, a processo in corso.

“Che il 29 giugno sia istituzionalizzato – ha chiesto al sindaco Leonardo Betti -, vogliamo un tavolo di lavoro permanente formato dai parenti, dai rappresentanti pubblici e da tutti quei cittadini che in questi anni ci sono stati vicini e si sono adoperati al nostro pari nella comune battaglia di civiltà per la verità, la giustizia e la sicurezza, e che l’Amministrazione trovi, pur nelle difficoltà economiche, spazio per un piccolo capitolo di spesa, giusto per allestire un palco, uno schermo e dare ospitalità alle tante persone che ogni anno vengono a Viareggio per ricordare le 32 vittime e stringersi al dolore dei familiari che quella notte hanno perso i propri cari”.

Il 29 giugno, come ormai da anni, a Viareggio sarà lutto cittadino e Daniela Rombi ha chiesto al primo cittadino che vengano vietate qualsiasi forme di divertimento, inclusi i cortei del dopo partita dei Mondiali. Quel giorno sarà un lungo giorno di dolore, che partirà la mattina alle 11 con la messa alla Casina dei Ricordi officiata dal vescovo Italo Castellani, per finire con il corteo da piazza Margherita a via Ponchielli dove, alle 23.48, ora dell’apocalisse di fuoco, verranno ricordati i morti. “Regaleremo anche un fiore alla memoria di Miliziade Caprili, di cui sentiamo tantissimo la mancanza – ha spiegato la presidente della Onlus Il Mondo che vorrei” – e un altro per Matteo Valenti, morto bruciato 10 anni fa per colpa della insicurezza sul lavoro”:

No comments