“Strana fauna in Pineta”, Baldini: “Lo abbiamo denunciato più volte, e il Parco non fa nulla”

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TORRE DEL LAGO – “Il servizio mandato in onda da “Striscia la Notizia” sulle condizioni del Parco ieri sera a Canale 5 ha amplificato la comunicazione negativa di una situazione che il sottoscritto e tutti coloro che nella recente campagna elettorale mi hanno sostenuto conoscono molto bene ed hanno provveduto a denunciare più volte”. Dopo l’inervento del Presidente del Parco Fabrizio Manfredei ( CLICCA PER LEGGERE: Striscia La Notizia alla Bufalina, Manfredi: «Sul Parco informazioni riduttive e distorte» ) il consigliere comunale, e capogruppo del Movimento Cittadini di Viareggio e Torre del Lago dice la sua su quanto denunciato dalla nota trasmissione nel servizio della collega, e amica, Chiara Squaglia ieri sera  ( CLICCA PER GUARDARE IL VIDEO: Strana fauna in Pineta): “Non a caso – era il 15 marzo scorso, una domenica mattina – insieme ad Antonio Tedeschi, Giuliano Pardini, Massimo Ghilarducci e tantissimi altri amici che conoscono profondamente e da sempre il paese, iniziammo proprio da Torre del Lago Puccini e da una lunga passeggiata nel parco per mettere in evidenza le condizioni di profondo degrado in cui versa quel territorio. E, come è successo ieri con gli inviati di “Striscia”, puntualmente, a “breve giro di posta”, giunsero le solite strampalate obiezioni di chi siede comodamente sulla poltrona di Presidente del Parco il quale negò l’evidenza e, in via residuale, scaricò le responsabilità su altri Enti, a cominciare da quel Comune dove lui stesso, per circa dieci anni, ha ricoperto il ruolo di assessore all’urbanistica ed ai lavori pubblici del Sindaco Marcucci, riferimento politico (fu lui stesso a dirlo subito appena insediato) di Giorgio Del Ghingaro.
La verità invece, come sanno bene i cittadini torrelaghesi, gli operatori economici e turistici nonchè tanti cacciatori che vivono giornalmente quella realtà denunciata continuamente ed a più riprese anche sulla stampa, è che il parco (e non solo nella Frazione) non è sicuro, anzi è ricettacolo di delinquenza e di profondo degrado di ogni genere a danno di tutti i fruitori di quel territorio. Una situazione verso la quale l’Ente Parco – “competenze o meno non nascondiamoci dietro un dito perchè facciamo ridere i polli” – non è in grado di far fronte in alcun modo, mero spettatore di un quadro vergognoso ! E’ evidente allora, come dicemmo anche in quell’occasione, che se questo Ente deve servire solo a vessare pesantemente chi vive legittimamente quel territorio e vi opera nel rispetto delle leggi e garantendo posti di lavoro, allora possiamo farne anche a meno perchè di “poltronifici” ce ne sono anche troppi.
Chiedo quindi alla Lega Nord ed all’amica Elisa Montemagni eletta in Regione anche grazie ai tanti consensi di Torre del Lago e di Viareggio, così come ai Consiglieri Regionali di Fratelli d’Italia, di Forza Italia e quant’altri condividessero questa posizione, di adoperarsi in tale sede per dar luogo ad ogni iniziativa utile (ad esempio una indagine conoscitiva o quanto meno un sopralluogo “istituzionale”) per porre fine a questa situazione, eventualmente promuovendo anche a livello parlamentare la modifica delle norme che riguardano questi enti carrozzone che servono solo a collocare i politici trombati che giocano a fare gli ambientalisti!”.

“Il servizio televisivo mandato in onda da una nota emittente sul Parco di Migliarino San Rossore- afferma Elisa Montemagni, Consigliera regionale- non mi ha sorpreso più di tanto, poiché da tempo il mio partito aveva evidenziato la situazione di degrado in cui versa un’area che meriterebbe di essere protetta e salvaguardata”. “Uno spettacolo indegno- prosegue la Montemagni- che deve far riflettere attentamente su come venga gestita una zona che dovrebbe essere un’eccellenza ambientale e naturalistica”.” Invece- incalza l’esponente leghista- la sporcizia regna sovrana in diverse zone del Parco che sono desolatamente abbandonate al loro triste destino”. “ Immondizia di ogni tipo, siringhe e rifiuti vari- insiste la Consigliera- sono il biglietto da visita di un’area che, viceversa, dovrebbe godere della massima tutela da parte delle Istituzioni preposte”. “Decisamente assurdo, poi- sottolinea la rappresentante del Carroccio- che i commercianti attivi nel predetto Parco, vengano multati con estrema facilità per delle non meglio identificate infrazioni”. “Dulcis in fundo- asserisce la Montemagni- vi è l’annosa questione relativa alla prostituzione che, certamente, non favorisce a valorizzare nel mondo l’area di San Rossore”. “A questo punto- conclude Elisa Montemagni- ho espressamente richiesto al Presidente della Commissione regionale che si occupa d’ambiente e territorio, d’organizzare un urgente sopralluogo, unitamente ai tecnici dell’Arpat, per verificare personalmente quanto le immagini televisive hanno impietosamente proposto su scala nazionale; è giunto il momento, infatti, di trovare, dopo trent’anni, una soluzione radicale e definitiva a questa rilevante problematica”.

 

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