Stuprata dal branco sulla Marina: “Mi hanno violentata in tre, erano stranieri”

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TORRE DEL LAGO – Letizia Tassinari – Stuprata dal branco sulla Marina di Torre del Lago. E i tre, sarebbero stranieri, a quanto raccontato dalla giovane ai colleghi del quotidiano La Nazione. La ragazza, notte tempo, si è presentata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia” per farsi visitare, e dai riscontri clinici sarebbero emersi segni evidenti di violenza sessuale.

La giovane è già stata presa a verbale questa mattina negli uffici del Commissariato di Polizia di Viareggio, e  gli uomini dell’Anticrimine, diretti da Rosaria Gallucci, sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto nei minimi particolari, risalire all’identità dei responsabili e assicurarli alla giustizia.

Un fatto analogo era successo sei anni fa. Vittima una minorenne. E accusato di volenza sessuale era stato arrestato. Era il 12 luglio del 2008 e la ragazzina, che stava trascorrendo in compagnia di un’amica la serata tra i locali della Marina di Torre del Lago, era stata avvicinata da un tunisino di 28 anni e in Italia senza fissa dimora, che le aveva offerto con insistenza dell’ hashish per ben tre volte. Al rifiuto della ragazza e della sua amica, l’extracomunitario aveva iniziato una corte un po’ pesante nei confronti di una della due, passando dai complimenti ai fatti. Prima qualche palpeggiamento nelle parte intime poi aveva addirittura cercato di portarla in spiaggia, probabilmente per avere un rapporto sessuale con lei. Solo la presenza di altri clienti dei locali gli aveva fatto cambiare idea. Ma non definitamente. Infatti il ragazzo si era nascosto dietro una siepe e appena ha visto la ragazza sola, le si era scagliato addosso colpendola a calci. Tanto da farla cadere. Non contento, prima di andarsene l’aveva minacciata di tagliarle il viso. Dolorante ed impaurita la minorenne aveva chiamato la polizia e agli agenti del Commissariato di Polizia di Viareggio intervenuti aveva raccontato tra le lacrime la disavventura. Due giorni dopo, la sera del 14, il tunisino era stato beccato a Viareggio in piazza D’Azeglio. Portato in Commissariato era stato riconosciuto sia dalla sua vittima che da alcuni testimoni. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria era stato tradotto al carcere di Pisa. Processato, Tarek Ben Bouzid fu poi condannato.

Ore febbrili, per le indagini di questo nuovo caso. E la svolta dovrebbe essere vicina, anche grazie alle telecamere di video sorveglianza presenti lungo il viale della Marina della frazione pucciniana.

( Foto Letizia Tassinari )

 

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