Successo a Forte dei Marmi per il raduno delle moto d’epoca

FORTE DEI MARMI – Un centinaio di motociclisti ha dato vita – lo scorso 25 aprile – al primo motoraduno Forte d’epoca, secondo memorial Mario Paolicchi, organizzato, all’ombra del Fortino, dal Motoclub Perla del Tirreno in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Forte dei Marmi. “Un percorso iniziato fin dal 2017, con una esposizione di moto d’epoca e un mostra fotografica – ha spiegato il consigliere delegato allo sport Alberto Mattugini – che quest’anno ha voluto ulteriormente allargarsi alla partecipazione attiva dei motociclisti che, provenienti anche dalla Lombardia, hanno poi compiuto un percorso panoramico all’interno delle nostre Apuane. Siamo molto contenti della riuscita di questo evento, che ci ha permesso di raccogliere ulteriori indicazioni perché la terza edizione 2019 sia ancora più partecipata e attraente”. Tante anche le moto d’epoca e storiche esposte, tutte rigorosamente funzionanti, da una splendida Indian con sidecar del 1927, ad un performante Saturno Gilera ormai quasi settantenne, per non dire di una Rumi Bicarburatore da corsa che con i suoi 125 cc non ha affatto sfigurato nonostante nel raduno sia stata spesso affiancata da una bellissima Triumph di un biker inglese di ben 2300 cc.! E poi tante belle Guzzi, BMW ecc. Vecchio e nuovo che hanno mostrato come la moto classica sia un tema per niente scontato che può avere importanti risvolti turistici. “Nel corso della premiazione – ha concluso il presidente della Perla del Tirreno Francesco Lunardini – abbiamo voluto ricordare la figura di Mario Paolicchi (erano presenti i fratelli e la figlia) che per Forte dei Marmi è sinonimo storico di motociclismo, e Vittorio Cardini, indimenticato sindaco che l’anno scorso prima della sua scomparsa tenne a battesimo proprio le foto della gara da lui disputata nelle vie del centro, al Forte, nel lontano 1946. Guardiamo dunque adesso al 2019 e alle novità che presto concorderemo con il consigliere allo sport Mattugini che ha mostrato affetto e attenzione alla nostra iniziativa, e concludo ricordando che questo primo raduno è stato vinto da un biker ottantenne di Sarzana, Mario Bertozzi. Perché la moto rende e mantiene davvero giovani”.