Suoni per la Memoria. Un concerto per Sant’Anna di Stazzema

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Nel suggestivo scenario del Teatro La Versiliana di Marina di Pietrasanta, una tra le migliori orchestre in Italia e un coro tedesco di grande fama internazionale si incontrano in memoria del 70° anniversario dell`eccidio di Sant’Anna di Stazzema, dimostrando ancora una volta come la  musica possa concretamente favorire esperienze e valori di dialogo, conoscenza, collaborazione fra popoli e culture.

Domenica 6 luglio, a partire dalle 21:30, il Maestro Hansjörg Albrecht (Monaco) dirigerà il concerto “Suoni per la memoria” con il Münchener Bach-Chor e l`ORT, l’Orchestra della Toscana, con i solisti Monica Tarone (soprano), Annalisa Stroppa (contralto), Antonio Corianò (tenore) e Umberto Chiummo (baritono). Durante la serata verranno eseguite per la platea versiliese opere di Ludwig van Beethoven e Giorgio Battistelli.

Il concerto, sostenuto dal Ministero degli Esteri tedesco, dalla Regione Toscana e dalla BCC della Versilia Lunigiana e Garfagnana fa parte della programmazione del Festival “Organo della Pace di Sant’Anna di Stazzema” giunto nel 2014 alla sua ottava edizione. Il Festival è dedicato alla memoria del 70° anniversario dell`eccidio di Sant`Anna di Stazzema e di altri eccidi in Toscana e presenta importanti musicisti di fama internazionale, due concerti della memoria e due prime mondiali.

Il legame tra il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e la Germania è sempre più stretto. Il Festival dell’Organo della Pace è una dimostrazione, così come la visita del Presidente della Repubblica Federale Tedesca Joachim Gauck nel 2013, quella di Martin Schulz nel 2012, i progetti con i giovani tedeschi di Colonia e Moers, i convegni a Berlino e Stoccarda.Il concerto del 6 luglio assume pertanto una dimensione simbolica elevata: due popoli che si avvicinano attraverso la musica e si stringono attorno a Sant’Anna di Stazzema, alle sue vittime, ai martiri di ogni tempo e di ogni luogo. E’ il senso delle tre bandiere che sventolano al Monumento Ossario, sul Colle di Cava a Sant’Anna, dove riposano le 560 vittime della strage: italiana, tedesca ed europea, a simboleggiare la fratellanza tra popoli e la pace costruita sulle rovine della guerra.

Grazie al linguaggio universale della musica, l’Organo della Pace, oggi parte integrante del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna d Stazzema, vuole contribuire a preservare la memoria di un passato europeo comune e doloroso come quello del nazifascismo.

 

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