“Terremoto e retorica, la colpa era una bella donna ma nessuno la voleva”

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VIAREGGIO – “Terremoto e retorica, la colpa era una bella donna ma nessuno la voleva”.

Queste le riflessioni, inviate alla redazione con una nota, dall’ingegner Alessandro Volpe:

“Il Vescovo di Rieti, dimentico delle nefandezze perpetrate dalla Chiesa Cattolica, perlomeno da quando fu “istituzionalizzata” dal concupiscente ed intelligentissimo cartaginese Sant Agostino, non si perita ad affermare in tono scandalosamente populistico ed erigendosi a fustigatore dell’uomo (quello laico naturalmente e non quello religioso), che “non è il terremoto che uccide, ma l’opera dell’uomo  ”.

Tralasciando i soldi che gli uomini religiosi (maschi) spendono elargendo doni ai giovani(maschi) e ai bambini(anche in questo caso preferibilmente maschi) per soddisfare i loro bassi istinti sessuali, sarebbe facile rispondere a questo paramentato gonfio di spicciola retorica (non certo della statura di Sant’Agostino, maestro di retorica, con il quale sarebbe stato davvero difficile, ma non impossibile, un confronto) che la Chiesa invece di criticare gli atti laici, necessari alla sopravvivenza e al miglioramento delle condizioni di vita dell’uomo ora e nel futuro, di cui, peraltro,  essa stessa è beneficiaria, farebbe bene ad impedire ai vari cardinali alla Bertone di vivere come nababbi, destinando un po’ di quei soldi non al possedimento di attici nel centro di Roma con vista su Piazza S. Pietro, bensì all’ammodernamento delle sue chiese con annessi e connessi, dove fino ad ora non ha pagato un centesimo di tasse o imposte né, men che mai, un centesimo d’ICI .

Oltre al tono palesemente populistico che trasuda da ogni frase pronunciata nell’omelia funebre di questo Vescovo, ci preme sottolineare come le frasi pronunciate in questo predicozzo, abbiano un sapore banalmente sensazionalistico, siano assolutamente prive di cognizione di causa, vogliano fare di “tutt’un’erba un fascio” ed, in ultimo, negare l’evidenza con lo spostamento della colpa del fatto che sia avvenuto il terremoto da un Dio che tutto dovrebbe vedere e prevedere, all’uomo, con l’asserzione che “non è il terremoto ad uccidere, bensì l’uomo stesso con le sue opere!

Un’affermazione come quella di Daniela Martani, certamente più bella che intelligente, che da vegana infatuata, ha affermato su face book che il terremoto è dovuto all’uso della carne che l’uomo fa nel preparare il sugo all’Amatriciana”

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