Tigna a scuola, circolare ai genitori: famiglie preoccupate

VIAREGGIO – Tigna a scuola, alle elementari Lambruschini. E preoccupazione in molti genitori dopo la circolare consegnata ai babbi e alle mamme dei piccoli scolari. Altri casi, cosi riferiscono alcune famiglie, sarebbero stati segnalati anche al nido Arcobaleno in Darsena.

La tigna è un’infezione, micosi, non particolarmente pericolosa che colpisce la pelle creando una serie di squame rossastre dall’aspetto molto caratteristico. La tinea corporis, questo il nome medico della più comunemente nota come tigna o tinea, può colpire uomini e animali in forma più o meno pesante. Inizialmente si caratterizza per la comparsa di zone arrossate e pruriginose che possono svilupparsi su tutto il corpo e che, con il passare del tempo, prendono sempre più l’aspetto tipico delle eruzioni cutanee da tigna ovvero presentano una forma ad anello. La tigna è provocata da un gruppo di funghi dermatofiti che si nutrono della cheratina presente sulla pelle riproducendosi con facilità e di conseguenza espandendo anche l’infezione. Si tratta di una malattia molto contagiosa e comune, soprattutto tra i bambini. Si può prendere tramite il contatto con oggetti, indumenti o asciugamani infetti ma si passa facilmente anche da persona a persona. Questa infezione può essere veicolata infine da un animale che ne è affetto così come passare da animale ad animale (è tipica soprattutto dei gatti). Sicuramente avere un sistema immunitario debole non aiuta a difendersi meglio dalla tigna. Dato che i funghi amano gli ambienti caldi-umidi, si è più facilmente attaccati dalla tigna in caso si soffra di sudorazione frequente e anche avere lesioni di diverso genere su pelle, unghie o cuoio capelluto rende più vulnerabili a questa infezione.
Non è molto semplice neppure prevenirla, possiamo comunque mettere in atto delle buone regole di igiene volte ad evitare il contagio:

• Lavarsi spesso le mani

 • Mantenere puliti gli spazi comuni e pretendere che lo siano i luoghi che frequentate o frequentano i vostri bambini

• Far controllare periodicamente i propri animali domestici

• Mantenere fresco e asciutto il proprio corpo

• Evitare l’utilizzo di oggetti o indumenti di altre persone

• Non toccare persone già contagiate