Tra nera e politica, un 2014 da “dimenticare”: buon 2015 ai lettori di Tgregione.it

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VIAREGGIO – Oltre 102mila lettori. Un traguardo importante per Tgregione.it, raggiunto grazie a tutti voi che avete scelto di seguire la nostra testata per tenervi aggiornati, in tempo reale, su cosa accade a Viareggio, in tutta la Versilia e leggere, sulla pagina regionale, le notizie di maggior rilievo della Toscana intera. A fine anno è tempo di bilanci, e il nostro, in termini non solo di lettori, m a anche di sessioni e visualizzazioni di pagina, è oltremodo positivo. Il 2014 è stato un anno ricco di notizie. Belle, poche. Brutte, tante.  A partire dalla caduta di Leonardo Betti e il conseguente commissariamento di Viareggio, il secondo in poco tempo, che ci ha fatto conquistare il triste primato della città più commissariata dello Stivale. Poi i fatti di nera, numerosi e violenti. Dalla rapina finita in omicidio nella villetta di via Viner a Forte dei Marmi, con la caccia ai banditi culminata con l’arresto in Romania dei responsabili, alla morte di Aurora Francesconi, la ragazzina che ha perso la vita in un incidente stradale a Torre del Lago, dal delitto nella notte di Halloween in Darsena a Viareggio dove ha perso la vita, dopo un mese di agonia, Manuele Iacconi, massacrato a colpi di casco, al ritrovamento del cadavere di Valentina Iovine nelle acque del Porto, al pontile 3. Un anno, il 2014  che in quanto a cronaca giudiziaria ha visto concludersi la vicenda delle donne scomparse, Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, con la condanna, in primo grado, a 38 anni in Corte d’Assise a Lucca per il maggiore degli imputati, Massimo Remorini, a 16 anni per la badante e l’assoluzione di Tureddi e Pasquinucci. Poi il processo francese, per la morte in carcere di Daniele Franceschi, dove un medico e una infermiera sono stati condannati per omicidio colposo.  Dodici mesi, durante i quali Viareggio ha avuto il mare off limits, a causa dell’inquinamento, e Pietrasanta è stata messa in ginocchio per il tallio nelle tubature dell’acqua, e dove Carrara è stata travolta dall’alluvione. Un anno di crisi, con negozi e aziende che hanno chiuso i battenti, un anno dove Villa Argentina, a Viareggio, è invece tornata ai vecchi splendori. Un anno raccontato in immagini e scritti.  Tra furti, rapine, arresti. Un anno da dimentare? Forse, ma non per tutto. E, sperando in tempi migliori, la redazione tutta di Tgregione.it, e l’editore,  augura ai propri lettori un felice 2015.

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