Tragedia a Stiava, muore un bimbo

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STIAVA – ( di Letizia Tassinari ) – Tragedia a Stiava,  questa mattina intorno alle 9.30 nel giardino della casa famiglia Sonrisa, in via De Gasperi: un piccolo, solo 18 mesi, è morto schiacciato da un mezzo nel giardino. Ancora non si sa come sia successo. Chi ha investito il bimbo che stava giocando,  è un dipendente della cooperativa sociale che gestisce la casa famiglia, ma non si sarebbe accorto di nulla. A trovare il corpo ormai privo di sensi è stato un altro dipendente, che ha immediatamente chiamato i soccorsi, ma quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso.

tragedia stiava 1 tragedia stiava 3 Carabinieri alla casa famiglia

La dinamica di quanto accaduto è ancora tutta da ricostruire, e le indagini sono affidate ai militari dell’Arma. Allo stato dei fatti, fa sapere il comandante della Compagnia, capitano Massimo Amato, intervenuto per i rilievi con la tenente Tamara Nicolai e i Carabinieri della Stazione di Massarosa, si ipotizza l’omicidio colposo. L’impatto, fatale, sarebbe avvenuto accidentalmente. Chi era alla guida del mezzo, posto sotto sequestro, è stato iscritto nel registro degli indagati.  Il – o la – conducente dell’auto, di cui non sono state rese note le generalità, subito dopo aver investito il bambino di un anno e mezzo  che si trovava nel cortile della villetta adibita a casa-famiglia, è uscito dalla struttura per recarsi all’ufficio della pubblica istruzione del Comune di Massarosa, per sbrigare alcune pratiche, ed è qui che è stato informato dai colleghi di quanto accaduto, per poi tornare  alla casa-famiglia. La struttura, gestita dalla cooperativa Serimper di Massa, è stata inaugurata il 16 aprile del 2011 ed ospita cinque madri con i rispettivi figli, che hanno alle spalle situazioni di disagio. La casa-famiglia è riconosciuta ufficialmente dai servizi sociali del Comune di Massarosa. La madre, insieme al bambino rimasto vittima dell’incidente, era arrivata da pochi giorni e sarebbe dovuta rimanere nella casa-famiglia “Sonrisa” per un breve periodo.

Il corpo del piccolo è stato trasferito all’obitorio dell’Ospedale Unico “Versilia”, in attesa dell’autopsia, chiesta dal pm di turno e che verrà eseguita dal medico legale dottor Stefano Pierotti.

( Foto di Iacopo Giannini )

 

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