Tsipras Versilia, al Cro l’incontro con Simona Baldanzi

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VIAREGGIO – Sabato 14 marzo alle 17,30 al Cro Darsene l’incontro organizzato da L’Altra Europa per Tsipras con Simona Baldanzi, scrittrice e autrice. E’ il mondo del lavoro a essere indagato da Simona Baldanzi, fin dal suo romanzo d’esordio “Figlia di una vestaglia blu” (2006) – finalista al Premio Viareggio Repaci – poi nell’inchiesta “Mugello sottosopra. Tute arancioni nei cantieri delle grandi opere” (2011), infine in “Il Mugello è una trapunta di terra. A piedi da Barbiana a Monte Sole” (2014).
È un lungo viaggio in un paesaggio in rapida trasformazione e, proprio per questo, vale la pena seguirlo.

Simona è “la ragazza dei questionari”, una laureanda universitaria che decide di scrivere la tesi di laurea sui nuovi minatori, i lavoratori dell’Alta Velocità. Distribuisce questionari, superando la diffidenza trovata nei cantieri polverosi e isolati, intesse poco alla volta calorosi rapporti umani con le tute arancioni che lavorano nelle gallerie, e che lì, nei campi-base, mangiano, dormono, e vivono quando non lavorano. La ricerca per la tesi, sarà l’occasione di ripercorrere la sua infanzia: Simona, figlia di operai, con la madre Sandra che ha cucito jeans alla Rifle per più di 30 anni.
Sandra, dalle mani callose, che riscopre il Pascoli grazie alla figlia, e che ha un unico grande desiderio: che la figlia continui gli studi, per evitare di finire a lavorare in fabbrica come lei: “Studiate bambini, studiate, perché è brutto quando non ti vengono le parole per difenderti, ti vengono sempre dopo, quando è tardi”.
Le tute arancioni come le vestaglie blu: vite semplici e faticose. Tutt’attorno il paesaggio, “una terra-cantiere che si trasforma per rimanere sempre come è. Una terra di transito, stronza, senza carattere, […] un patchwork scomposto fatto di grandi opere, autodromo, centrale idroelettrica, palazzine, Tav, capannoni, outlet, McDonald’s, autostrada, variante di valico, agriturismi, centri commerciali, un grande invaso”.

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