“Tureddi mette a rischio la sicurezza del quartiere e del mio bar”

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – “Ho chiesto l’allontamento di Francesco Tureddi, perchè mette a rischio la sicurezza delle persone del quartiere e i frequentatori del mio bar”. Parla a ruota libera, ed è esasperato, il titolare di un noto locale del centro di Viareggio che ha presentato un esposto al sindaco Leonardo Betti, al comandante dei Carabinieri e alla dirigente del Commissariato di Polizia. “Cecchino”, il teste chiave dell’accusa nel processo delle donne scomparse, ritentuto attendibile nelle sue dichiarazioni dalla Corte d’Assise, e l’unico, tra gli imputati, ad essere stato assolto, dal racconto del commerciante, sarebbe un “pericolo pubblico.  L’esposto è datato 15 agosto, ma dopo oltre un mese, dice il titolare del bar, la situazione non ha trovato soluzione. “Tureddi – racconta, facendoci leggere l’atto – imperversa nel mio locale disturbando i miei clienti, con atteggiamenti talvolta violenti, più volte ubriaco a tal punto da non reggersi in piedi.  Una volta sono stato costretto a chiudere il bar alle 20, perchè mi ha spaventato i clienti e non potevo più lavorare. Un’altra volta ha minacciato più volte i passanti e gli avventori del mio locale con un collo di bottiglia rotto, fino a entrare nel bar brandendolo. Un’altra volta, ed era l’ora di pranzo era talmente ubriaco che ha talmente spaventato i miei dipendenti che si sono dovuti chiudere dentro per paura. Un’altra volta, era di sera, ha bivaccato davanti al bar in stato confusionale, ubriaco fradicio facendo danni alle strutture esterne del locale”. Un’odissea, spiega il commerciante, e in tutte le occasioni sono intervenuti sia la Polizia che i Vigili Urbani e più volte è stato necessario l’intervento del 118, anche per atti di autolesionismo, come quando durante il consiglio comunale si tagliò un braccio, o come quando, subito dopo l’assise salì al primo piano e minacciò di togliersi le vene ( leggi anche:Dopo essersi ferito durante l’Assise, Tureddi ci riprova ).
“Abbiamo paura – commentano molti commercianti e residenti del centro”, memori anche della rapina al tabaccaio di metà agosto ( leggi anche: Dammi i soldi o ti uccido ).

2 comments

  1. alberto p. 18 dicembre, 2015 at 21:17

    Io che abito a Viareggio e passeggio spesso per il centro non ho mai assistito a scene del genere. Ho visto parecchie volte Tureddi davanti al municipio ma era tranquillo e non ho mai notato che importunasse qualcuno. Anche l’ episodio della rapina resta da chiarire in sede processuale. Puo’ esser stato un equivoco.

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