Un cambio di passo per affrontare le sfide, Luca Mori si candida alle primarie

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PIETRASANTA – Finalmente si parte per l’avventura delle primarie, un percorso che ho sempre auspicato e che credo porterà sicuri vantaggi a benefici a tutto il centrosinistra. Con le primarie avremo l’opportunità di confrontarci a viso aperto con i cittadini ed affrontare i temi del nostro territorio non arroccati nelle sedi di un partito, ma dimostrando apertura e stimolando un percorso di partecipazione che ho sempre sposato nella mia azione politica. È da settembre che auspico che questo percorso venga seguito e sono felicissimo che il Partito Democratico e tutta la coalizione lo abbia voluto ed accettato.

Ritengo che l’amministrazione, che guiderà Pietrasanta per i prossimi anni, dovrà dimostrare assoluta discontinuità rispetto a questi ultimi cinque. Non basta ricordare le azioni positive raggiunte dall’amministrazione di cui ho fatto parte, ma adesso c’è bisogno di accelerazione, di un cambio di passo decisivo per affrontare le sfide che ci attendono.
La discontinuità che immagino e in cui credo, si dimostrerà principalmente attraverso:

1- Un rinnovamento della classe dirigente che dovrà governare Pietrasanta. In questa ottica darò molto peso al merito e alle competenze e non a mere spartizioni partitiche.
2- Una ristrutturazione organica e funzionale della macchina comunale per permettere all’amministrazione di raggiungere gli obiettivi di mandato. Ciò si attuerà attraverso una valorizzazione delle risorse umane dell’ente, un riassetto organizzativo e dinamico degli uffici e l’individuazione di obiettivi certi e consultabili dal cittadino attraverso il sito internet del Comune.
3- Il massimo stimolo alla partecipazione dei cittadini. Il cittadino dovrà essere al centro dell’azione amministrativa e il sindaco dovrà toccare con mano i problemi della città. Passerò poco tempo a palazzo: il mio ufficio sarà la strada.

Altri temi decisivi su cui punterò:

1 – L’anno zero del decoro urbano a Pietrasanta. La prossima Amministrazione dovrà avere il coraggio di trovare le risorse per una massiccia e cospicua cura e manutenzione del territorio.

2 – Massimo incentivo sulle politiche della prima casa per soddisfare i tanti bisogni dei giovani che non riescono a trovare un abitazione per formare una famiglia.

3 – Pietrasanta è un centro nazionale e internazionale di cultura e arte e non deve assolutamente perdere la sua vocazione. In questi anni la città ha incrementato la sua fama, ma turismo e cultura non bastano. È necessario assolutamente recuperare quel legame tra internazionalità e identità del luogo che è l’essenza primaria di questo angolo magico della Versilia: incentivando mostre ed eventi che, pur mantenendo gli alti standard a cui la città è avvezza, ristabiliscano però quel legame con il nostro territorio e coinvolgano più da vicino la nostra comunità.

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