Dopo un mese di Commissario: “Stelo ha ripristinato in Comune un rapporto istituzionale normale”

0

VIAREGGIO – Domani è Ferragosto e sarà già un mese che il Commissario Prefettizio, dottor Fabrizio Stelo, è insediato a Viareggio a seguito della sentenza del Tar Toscana che il 12 luglio scorso ha annullato le elezioni a causa della sparizione di ben 675 schede elettorali.

“Malgrado la gravità di quanto accaduto nel corso delle elezioni dell’anno scorso e la piena legittimità e doverosità del conseguente annullamento (vista la differenza di soli 27 voti fra noi ed il secondo e la possibilità, in ipotesi di ballottaggio, di usufruire anche solo dei 3.572 voti di Forza Italia per non parlare degli ulteriori consensi possibili) eravamo tutti preoccupati dell’arrivo di un terzo Commissario in quattro anni – commenta l’avvocato Massimiliano Baldini, ricorrente al Tar e in attesa della fissazione dell’udienza al Consiglio di Stato dopo i ricorsi presentati contro la sentenza di primo grado: “Una preoccupazione però che – già dopo questi primi trenta giorni di lavoro – è venuta meno perchè il dottor Fabrizio Stelo ed i suoi collaboratori hanno saputo prendere in mano la situazione sin da subito approvando quella variazione di bilancio resasi necessaria a seguito dei plurimi rilievi negativi scritti nero su bianco dai Revisori dei Conti agli atti dell’ex Sindaco, approvando la procedura semplificata OSL nei limiti del parere positivo del Collegio Contabile Comunale, mettendo in atto sul piano della sicurezza già alcune azioni significative e riorganizzando i CDA delle società partecipate laddove necessario”.

“Il Commissario ed i suoi Vice – conclude Baldini, e lo possiamo dire senza timore di smentita, si sono già ben radicati nella macchina comunale, sono operativi e ne hanno ben salda nelle mani la guida, seppur in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sulla richiesta di sospensiva della sentenza del Tar Toscana che però, ad oggi, non vede ancora fissata alcuna udienza.  Non è poco quello che è stato fatto e non era per niente scontato. Ne possiamo essere soddisfatti ! E c’è un elemento in più, particolarmente importante, che mi preme sottolineare: Stelo ha ripristinato in Comune un rapporto istituzionale normale ! Lo ha fatto con i Revisori dei Conti, lo ha fatto con la macchina amministrativa, lo ha fatto con le forze politiche e civiche che sedevano in Consiglio Comunale, lo ha fatto con gli altri rappresentanti dei Comuni vicini. Pochi proclami, nessuna polemica, molti sorrisi, molta disponibilità e molti fatti ! Un atteggiamento sobrio, istituzionale, capace di tollerare lo sgarbo del precedente inquilino (questo DG s’intende) che se ne andò di corsa senza nemmeno riceverlo per le consegne di rito, ben diverso dagli spintoni di Pesci a Pasquinucci, dalle accuse di faziosità politica dell’ex Sindaco ai Revisori, dalle mille polemiche dello stesso Del Ghingaro con il Sindaco Del Dotto e con gli altri colleghi, per non parlare dei rapporti puntualmente litigiosi con tutte le forze politiche e civiche in Consiglio Comunale che lo avevano portato a perdere anche 2/3 Consiglieri della sua stessa ex maggioranza ed ancora con gli stessi cittadini di Viareggio e Torre del Lago Puccini, spesso criticati nei loro costumi dal sacro pulpito lucchese.  Del resto che Del Ghingaro, quando parlava di competenza sua e della sua Giunta, si fosse rivelato più un prestigiatore il cui trucco era stato scoperto che un Sindaco davvero in grado di risolvere i problemi lo si era già visto di fronte alle puntuali bocciature dei suoi bilanci da parte dei Revisori dei Conti del Comune nel corso del suo intero anno di mandato, poi culminate nella necessità di dar luogo alla variazione di bilancio operata dal Commissario. Un quadro che è poi esploso in tutta la sua evidenza alla luce delle vicende giudiziarie del suo ex Assessore Alessandro Pesci, quello distintosi anche per l’idea di fare un forno crematorio a Torre del Lago, e che ha dovuto patteggiare reati come la bancarotta fraudolenta, il ricorso abusivo al credito e le false scritture contabili riguardo una società partecipata dallo stesso ANCI di cui era stato Segretario Generale, con buona pace della legalità e della competenza.
Non meraviglia quindi che, in questi giorni, si sia costretti a leggere esternazioni dell’ex Sindaco del tutto fuori luogo, in alcun modo appartenenti all’alveo del ragionamento politico e/o amministrativo ed in realtà offensivi non solo del sottoscritto e dei colleghi che si sono recati dal Commissario Prefettizio per rappresentargli le istanze dei propri elettori ma in primo luogo della comunità viareggina che il medesimo intenderebbe rappresentare ma al cui ruolo si dimostra ogni giorno meno adatto. Va bene così, avanti così.Buon Ferragosto a tutti”.

No comments