Un tuffo da record: tra i vichinghi che hanno sfidato le onde il “sosia” di Romeo

0

VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Hai freddo? Stay home! Ma al tuffo di Capodanno anno domini 2015, nonostante gli zero gradi del termometro, scaldati da un veramente molto tiepido raggio di sole di mezzogiorno, organizzato come sempre dall’istrionico Aldo Angeli, è stato battutto il record: 221 i temerari che “armati” di cuffia, chi in costume da bagno chi in maschera, si è gettato in mare davanti a piazza Mazzini. Starter del tuffo, come alla scorsa edizione, il mitico avvocato Cosimo Zei, l’anno precedente vestito da giocatore della Fiorentina, da tifoso viola doc quale è, e ques’anno nelle vesti di Vasco Comaschi, comandante della Polizia Municipale di Viareggio, accompagnato dal “sosia” di Valerio Massimo Romeo, Commissario Prefettizio,  Fabrizio Boccassini entrambi, vista la crisi e il dissesto, con i vestiti stracciati, pure la fascia tricolore, e “mangiati” dai topi ( rigorosamente attaccati agli abiti ). Tra i tuffatori anche noti sportivi, come Cristina Giribon e Vincenzo Lardinelli, due “sbirri”, Salvatore Zona della Squadra Mobile di Lucca e Paolo Biagini del Commissariato di Polizia di Viareggio, Re Carnevale, al secolo dottor Enrico Petri, e tanti, tantissimi, cittadini. Viareggio batte Livorno, boiadè… dove i “vikinghi” che hanno sfidato le onde e il clima quasi da Polo Nord… sono stati assai di meno! Quest’anno il ricavato della vendita delle cuffie e’ stato devoluto all’associazione nata in ricordo della quindicenne viareggina Aurora Francesconi scomparsa in un incidente stradale.

( foto di Letizia Tassinari )

No comments

*