Una grande coalizione per salvare Viareggio: folla alla riunione del senatore Baldini

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VIAREGGIO – Riunione gremita, in tanti hanno risposto all’appello per creare una grande coalizione per far rinascere Viareggio. Presenti all’incontro il senatore Massimo Baldini, che ha coordinato il summit, la senatrice Manuela Granaiola, Sandra Mei e Giuseppe Dati del Pd, Rossella Martina di Viareggio tornerà bellissima,  Emiliano Cerri di Viva Viareggio Viva,  Francesco Berti e Vittorio Fantoni per Nuovo Centro Destra, Alberto Pardini di Per Torre del Lago Puccini, Paolo Spadaccini per Viareggio Popolare,  Walter Nardi di Per un futuro possibile,  Osvaldo Pepi di Socialisti per ricominciare, Riccardo Zucconi per Fratelli d’Italia e Federico Masi per l’Udc, oltre a una serie di nomi meno noti. Un incontro positivo, dove tutti hanno manifestato interesse, e impegno, per proseguire nel cammino appena iniziato per salvare Viareggio. Prossimo appuntamento dopo l’Epifania, e questa volta per tracciare le linee guida per il futuro della città.

“Una importante partecipazione di movimenti civici e partiti a cui si sono aggiunti alcuni cittadini: è il risultato dell’incontro promosso dal senatore Massimo Baldini per dare corso alla richiesta di molti – noi di “Viareggio tornerà bellissima” per primi – di cercare una soluzione politica allargata per risolvere con il prossimo governo cittadino i gravi problemi di Viareggio e indicare una strada di rinascita per la città”, commenta Rossella Martina -:  La riunione è stata spiccia e priva di fumosità, grazie al cielo! Tutti i rappresentanti di partiti e movimenti sono intervenuti e hanno dato la propria disponibilità per vedere se ci sono le basi per un’eventuale coalizione. Giuseppe Dati si è detto un “osservatore interessato” sottolineando che il Pd potrebbe decidere di non avere un candidato di partito e dunque appoggiare un candidato scelto nella società civile. Ovviamente la disponibilità di tutti nel prosieguo dovrà fare i conti con la realtà e per quello che ci riguarda, e lo diciamo fin da ora chiaro e forte, non siamo intenzionati a favorire il rientro dal buco della chiave di personaggi della politica già visti e usurati, né a spianare la strada a persone e a movimenti che da soli non hanno raccolto né raccoglierebbero alcun consenso. Non potremo accettare neppure partiti, pseudopartiti e movimenti ‘estremi’ che sono lontanissimi dal nostro modo di sentire e di valutare il bene comune e questo nella prossima riunione prevista per metà gennaio sarà uno dei punti in discussione. Tale necessaria chiarezza non esclude, ma anzi rafforza la nostra intenzione di cercare e lavorare con la massima disponibilità per un’alleanza, di persone prima ancora che di forze politiche. Una coalizione forte e responsabile che renda governabile Viareggio e la traghetti fuori dagli attuali marosi”.

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