Una stanza per lo spuntino in Comune e case gratis per i novelli sposi: le mozioni di De Stefano

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VIAREGGIO -Una stanza per lo spuntino in Comune e case gratis per i novelli sposi

Questo il testo delle mozioni presentate dal consigliere Peppino De Stefano:

1 ) Oggetto: mozione per una più confortevole condizione lavorativa dei dipendenti presso il Palazzo Municipale di P.za  Nieri e Paolini 3.

 

Il consigliere comunale Giuseppe De Stefano, a norma del comma 2 dell’Art.10 dello Statuto e Art.25 comma 2  del Regolamento, avanza proposta di deliberare di destinare un vano dell’edificio Municipale in Piazza Nieri e Paolini 3 ad uso esclusivo mensa dei dipendenti comunali in servizio presso lo stesso stabile.

Premesso che

1) l’orario di lavoro degli impiegati comunali presso la Sede Municipale è allo stato continuativo nei  giorni infrasettimanali dal lunedì al venerdì di sei ore;

2) le mutate abitudini alimentari dei dipendenti come  di  tutti i normali umani non consentono un  lasso di tempo così ampio senza alimentarsi consumando  il cosiddetto spuntino;

3)  allo stato vi sono circa 350 persone impegnate stabilmente e in continuazione nel disbrigo di pubbliche pratiche;

4) agli stessi è concessa una breve pausa giornaliera durante l’orario lavorativo;

5) quasi tutti gli impiegati sono ossequiosi dei consigli medici di alimentarsi in determinati modi per conservare una sana costituzione fisica necessaria ad assicurare un proficuo impegno lavorativo e per altre situazioni;

6) è divenuto abitudine dei più consumare lo spuntino nella breve pausa sul posto di lavoro in condizioni non igieniche e ne consone all’ambiente pubblico che a volte è anche presente;

7) nelle aziende private con similitudini operative si è proceduto da tempo a realizzare una siffatta soluzione;

Considerato che

  1. a) nello stabile municipale è facilmente individuare una stanza da destinare allo scopo;
  2. b) necessitano reperire risorse modestissime per attrezzare il vano per essere usufruito in modo agevole e confortevole dai dipendenti;
  3. c) non vi sono ostacoli legislativi o d’altra natura che impediscono di migliorare le condizioni di lavoro presso il Palazzo Municipale;

Preso atto di quanto sopra

Il Consiglio Comunale delibera di invitare ed indirizzare il Sindaco:

–  a ricercare in tempi brevi un vano nell’ambito del Palazzo Municipale di P.za Nieri e Paolini 3 da destinare a mensa esclusiva dei dipendenti di detto stabile;

– di attrezzarlo con lo stretto necessario per un uso agevole e  confortevole.

2) Oggetto:alloggi gratis a novelli sposi per incentivare natalità viareggina 

Premesso che

1) in Italia è venuta meno la cultura della famiglia e della procreazione;

2) la natalità all’ospedale Versilia è per un terzo di coppie non residenti;

3) tempo 35/45 anni la maggioranza dei viareggini sarà di colore;

4) la cultura dominante della gioventù è che si vive una sola volta, quindi il lasciato è perduto, meglio divertirsi, viaggiare e conoscere il mondo;

5) procreare è rinuncia ad attività ludica e svago, è sacrificio economico privo degli stimoli di un tempo, i figli non saranno più il sostegno della vecchiaia;

6) il reddito pro capite italiano è più basso che in Europa di mezzo, Francia, Germania, Austria, Belgio e Olanda, ove è inferire l’arretramento natalità;

7) le garanzie contrattuali lavorative alla natalità sono diminuite e cessate;

8) il lavoro per i locali decresce con l’incremento dell’offerta dei migranti;

Considerato che

  1. a) Viareggio, come le grandi città, velocemente diviene multietnica;
  2. b) la sensazione comune tra i viareggini è d’essere stranieri in casa propria;
  3. c) la salvaguardia della nostra tradizione culturale, linguistica e nutritiva passa solo e soltanto attraverso una natalità superiore ai prolifici migranti di colore;
  4. d) per incentivare le coppia a procreare dovrebbe essere una peculiarità del governo, ma in assenza di ciò è opportuno che la comunità viareggina si faccia carico d’invertire la rotta d’invecchiamento dei nativi non supportato da nascite della stessa stirpe e casati;

Atteso che

– non esiste supposto discriminatorio o razzista nell’individuare ed attuare un incentivo per le novelle coppie di sposi viareggini;

– il Consiglio Comunale invita il Sindaco e la Giunta, nel rispetto della vigente legislazione, a dedicarsi fattivamente per reperire finanziamenti, di qualsivoglia provenienza, al fine d’assegnare gratuitamente cinque alloggi a coppie di novelli sposi viareggini, ogni anno e per tre anni, purché diano alla luce un figlio entro i tre anni dalla data d’assegnazione agevolata, pena la decadenza.
Il consigliere comunale Giuseppe De Stefano

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