Uragano, il day after: la Versiliana rasa al suolo

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PIETRASANTA – Uragano il day after. Il parco della Versiliana, caro a Gabriele D’Annunzio, è stato completamente raso al suolo. Uno scenario surreale: in una notte le raffiche di vento, a oltre 160 chilometri l’ora, hanno distrutto un paradiso. “I danni sono di milioni di euro, senza contare quelli agli edifici e alle attività”, spiega il Sindaco Domenico Lombardi durante un sopralluogo assieme al comandante della Polizia Municipale, maggiore Giovanni Fiori, e numerosi agenti.  Tante le strade ancora interrotte dai tronchi, enormi, abbattutisi per le strade, così come tante sono le frazioni collinari ancora isolate e senza luce e gas. Ci sono scuole danneggiate lievemente, altre con notevoli danni. Pertanto non sono esclusi traslochi. Senza danno la maggior parte dei plessi. Domani rientrano regolarmente Medie Barsanti e scuole superiori. Le raffiche di vento non hanno risparmiato i quattro cimiteri del territorio comunale. Compatibilmente alle difficoltà già in essere, il Comune invita i cittadini a verificare lo stato di conservazione di tombe e sepolture dei propri familiari provvedendo al rispristino per restituire uno stato di decoro alle strutture. Lapidi e vasi sono andati spezzati. E per il materiale disperso, cosa fare? L’eccezionale evento atmosferico che ha colpito il territorio dei comuni Apuo-Versiliesi il 5 marzo 2015, ha provocato la rottura di svariate lastre di cemento-amianto di copertura di tetti e baracche poste su proprietà privata, in molti casi a rischio di dispersione di fibre nell’aria. Per questo motivo, vista la Delibera di Consiglio della Regione Toscana n. 102/1986 relativa alla disciplina della procedura per la rimozione di manufatti di piccola dimensione eseguita dal proprietario (ad esempio cappe aspirante, canne fumarie, cassonetti di deposito per l’acqua, piccole superfici di coperture) che prevede: 1. i materiali devono essere rimossi interi e solo in via eccezionale possono essere sezionati 2. bagnare abbondantemente i manufatti prima della loro rimozione 3. è vietato l’uso di strumenti da taglio quali seghe, flessibili, trapani ecc. Se necessario il materiale può essere sezionato con pochi colpi di martello sul materiale bagnato già insaccato o avvolto con teli di plastica 4. il materiale risulta contentente amianto ancora bagnato, deve essere coperto e confinato con teli di materiale plastico e smaltito correttamente secondo le procedure descritte per lo smaltimento rifiuti il Comune di Pietrasnta ha stipulato un accordo ad effetto immediato con il Gestore della raccolta rifiuti ERSU spa per la raccolta e lo smaltimento presso le utenze domestiche del materiale in cemento amianto di piccole dimensioni (massimo 10 mq) disperso a causa delle forti raffiche di vento. L’Amministrazione Comunale invita pertanto tutti i detentori di manufatti contenenti amianto di piccole dimensioni, a recarsi presso la sede di ERSU spa in via dello Statuario 22 dal luned’ al sabato 8-11 per ritirare il KIT necessario alla raccolta con le indicazioni specifiche di confezionamento. Il materiale così confezionato, può essere depositato al margine della strada ove verrà raccolto gratuitamente dallo stesso gestore ERSU. Su costante sollecitazione da parte del Comune considerando il gran numero di cittadini ancora senza energia elettrica, ENEL informa che a Capriglia e Capezzano sono in corso i lavori ed entro stasera tornerà la corrente, che la parte bassa di Valdicastello è già tornata alla normalità, mentre per la parte sopra le miniere sono necessarie ancora tre ore di lavoro. Il punto di maggior criticità è rappresentato da Castello, Vitoio e Solaio:  qui ENEL comunica che se entro 3/5 ore di lavoro non riuscirà a risolvere la problematica sarà attivato un gruppo elettrogeno per assicurare l’energia elettrica dal tardo pomeriggio. In via Montiscendi è sotto controllo la situazione lato mare, mentre si sollecita la risoluzione del problema nel resto della zona così come a Strettoia alta. A Città Giardino si stanno liberando le strade dalle piante cadute per poi intervenire sugli impianti. A Marina il Comune sta gestendo direttamnte 13 operai di ENEL. “Ci rimetteremo in piedi anche questa volta – ha affermato l’assessore Forassiepi, in corsa per la poltrona a sindaco dopo aver vinto le primarie -: “Non c’è dubbio che quello che fin dall’alba di ieri è apparso ai nostri occhi è stato disarmante. Le difficoltà che ancora una volta noi tutti, cittadini e amministratori dobbiamo affrontare ci piegano, ma non ci spezzeranno, come non ci hanno spezzato tutte le emergenze che abbiamo affrontato in questi 5 anni. Ieri è stato un giorno nero e credetemi abbiamo lavorato come matti, ma è stato davvero commuovente vedere come tutti dalle frazioni al capoluogo si siano adoperati per risolvere i primi e più urgenti problemi, almeno quelli in cui si poteva intervenire senza necessità di addetti ai lavori. Grazie a tutti, cittadini, volontari, dipendenti comunali, forze dell’ordine…grazie, perché tutti in queste situazioni possiamo essere davvero importanti. Oggi sarò ancora con voi, per rendermi conto di come procedono le cose. Torneremo presto alla normalità, affrontando con coraggio anche questa nuova calamità, assicurandovi che con il buon senso che ci ha sempre guidato, troveremo le risorse necessarie per rimediare a tutto ed aiutare chi non riesce a farcela da solo. Il nostro territorio rimane comunque bellissimo, tuteleremo ancora di più le nostre ricchezze, le bellezze ambientali, ricostruiremo le nostre case ferite e le nostre imprese, con orgoglio e sicurezza. Ci siamo, ci siete”. Unica cosa positiva che a seguito dell’evento calamitoso del 5 marzo scorso, la Fondazione La Versiliana comunica che il Teatro, la Villa La Versiliana,  lo spazio Caffè e la Fabbrica dei Pinoli non hanno subito danni strutturali, ma verifiche più approfondite saranno effettuate nei prossimi giorni. Anche le piante dell’area del Festival hanno resistito e la Fondazione prosegue quindi con le proprie attività di organizzazione del Festival 2015. “Vedere le critiche condizioni della pineta della Versiliana è un colpo al cuore di tutti i versiliesi e non solo – commenta la presidente della Fondazione La Versiliana Dianora Polettima l’impegno della Fondazione La Versiliana sarà anche quello di fare la propria parte per il ripristino della pineta che costituisce la cornice e dà il nome al Festival. Per questo intendiamo studiare iniziative per coinvolgere i tanti amici della Versiliana , tra cui le tante personalità che frequentano il nostro festival, affinché questo polmone verde, patrimonio di tutti, torni ad essere splendente.”

 

 

( fotoreportage di Letizia Tassinari )

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