Vende birre in bottiglia di vetro al “rione che non c’è”, multa alla “kebabberia”

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VIAREGGIO – Il personale del Commissariato di Viareggio ha notificato al titolare di una attività di Kebab situata nella darsena Viareggina, il verbale di contestazione della sanzione amministrativa di euro 300 in violazione dell’ordinanza del comune di Viareggio n.2 del 3 febbraio 2015, che vieta la vendita e la somministrazione di bevande in contenitori rigidi e/o di vetro “a perdere”, divieto esteso fino a 200 metri dal confine delle feste rionali o di strada.

Agli attenti controlli effettuati dal personale del Commissariato, non è sfuggito il comportamento illecito messo in atto dai dipendenti della “kebabberia”, i quali, incuranti del divieto posto in essere dall’ordinanza comunale che vieta la somministrazione di bevande in contenitori rigidi e/o di vetro “a perdere”, durante la festa del “Rione che non c’é” somministravano senza problemi bevande in modo non consentito.
Nello specifico gli operatori notavano, da prima la presenza di un notevole quantitativo di bottiglie in vetro vuote poste all’esterno del locale, poi alcuni avventori presenti all’interno della “kebabberia”, che uscivano dopo aver regolarmente acquistato alcolici in bottiglia, senza che li stessi venissero travasati in contenitori consentiti dalla normativa.
Gli operatori procedevano a contestare immediatamente l’illecito a dipendenti, che, ricordiamo, sono obbligati ,anche in assenza del titolare della licenza, al rispetto delle disposizioni riguardanti la somministrazione della bevande, specialmente durante eventi di particolare rilevanza per l’ordine e la sicurezza pubblica come sono i rioni.

È andata peggio ad un altro esercente che, addetto alla somministrazione di bibite presso uno stand all’interno delle feste rionali, ha venduto una bevanda alcolica ad un minorenne.
La sua condotta, vietata dalla legge, è stata notata da agenti in borghese, impiegati in uno specifico servizio volto a contrastare l’abuso di alcolici in particolar modo da parte di minorenni, che hanno prontamente indagato in stato di libertà il trasgressore.

Analogamente a quanto avvenuto in altre occasioni nel corso degli anni nei confronti di altri locali, i provvedimenti mirano a tutelare l’ordine e la pubblica sicurezza, soprattutto durante feste di questo tipo dove aumenta la concentrazione di soggetti che durante l’arco della serata hanno fatto un uso eccessivo di alcolici.

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