“Vento cattivo, vattene via”, una poesia dei bambini per dimenticare la tempesta

0

FORTE DEI MARMI – Una poesia per esorcizzare la paura. I bambini della seconda B della scuola primaria Carducci, con l’aiuto della loro insegnante, hanno composto una poesia per dimenticare la terribile notte del 5 marzo, in cui un vento cattivo ha trasformato il loro paese. A renderla nota è l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini che ieri ha fatto visita ai piccoli alunni. “É stato molto bello trascorrere un po’ di tempo con loro – ha dichiarato l’assessore- mi hanno raccontato come hanno scritto tutti insieme la poesia e della paura che se n’è andata. Faccio i miei complimenti alla maestra Grazia Marrai, che ha fatto un lavoro straordinario con i bambini per tirare fuori lo spavento parlando tanto di quel che era accaduto ed esorcizzando la paura”.
Di seguito la poesia e i nomi degli alunni della seconda B:
“Vento cattivo.. Vattene via!!! Ci sono già troppi pini caduti sulla via. Vento Cattivo.. Torna lassù proprio dove c’era il cielo più blu..
Vento Cattivo.. Sparisci in fretta che voglio tornare a passeggiare in bicicletta..
Vento Cattivo.. Mi hai fatto tanta paura durante la notte più scura!
Vento Cattivo.. Perché sei venuto? Anche se qui nessuno ti ha voluto? Il tuo lugubre lamento mi ha dato tanto sgomento.
Ora che sei passato, è il sereno é tornato”.
Vento Cattivo.. Sparisci per sempre VIA lontano dalla mia mente!
Cristian Bacci, Ettore Balderi, Michele Francesco Barberi, Tommaso Franco Barsanti, Luca Camerini, Pietro Coluccini, Edoardo Galleni, Tommasi Ghilarducci, Viola Leonardi, Clara Mattei, Giada Percanzino, Elisabetta Raffone, Andrea Ricci, Adelepilar Sanchez- Martin, Nicole Andrea Schiavone, Alessandro Tabarrani, Lorenzo Valcauda, Leonardo Venturi e Desiree Viti.

No comments

*