Vestiti da Pinocchio… per difendere la scuola pubblica

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VIAREGGIO – Sfidando le avverse condizioni meteo, sabato 21 febbraio in passeggiata a Viareggio (in Piazza Campioni), si è tenuto un presidio in difesa della Scuola Pubblica, che ha visto la partecipazione di alcune decine di insegnanti e ATA (il personale tecnico ed amministrativo e i collaboratori scolastici della scuola), che insegnano e lavorano in molte scuole di Viareggio e della Versilia, più semplici cittadini sensibili al tema della scuola. Il presidio era stato lanciato dal Coordinamento Scuole della Versilia che si è costituito a novembre per contrastare la riforma della scuola del Governo Renzi chiamata “Buona Scuola”, che attacca pesantemente la Scuola Pubblica, e per promuovere provvedimenti che invece migliorino realmente la Scuola.
I manifestanti travestiti da tanti Pinocchi, a rappresentare le false promesse del Governo Renzi sulla Scuola, con cartelloni, volantini e slogan hanno ribadito e fatto conoscere ai cittadini tutta la loro contrarietà alla “BUONA SCUOLA” di Renzi che non risolve alcun problema, ma anzi aggrava la situazione della Scuola, in continuità con le riforme precedenti: taglia ancora le risorse e il personale amministrativo (mentre mantiene i finanziamenti alle scuole private), peggiora pesantemente la qualità della didattica, mantiene le classi pollaio, non investe in laboratori e didattica, non ammoderna né mette in sicurezza le scuole, licenzia decine di migliaia di precari che lavorano nella scuola da anni, crea competizione tra gli insegnanti il cui stipendio sarà determinato in maniera arbitraria dal dirigente scolastico e da pochi altri che decideranno chi sono i “meritevoli”, finanzia solo le scuole di serie A tagliando i finanziamenti a quelle delle zone più svantaggiate, ed apre al controllo dei privati sulla didattica, prevedendo anche il lavoro gratuito in azienda per gli studenti, senza alcuna garanzia formativa.
I partecipanti al presidio hanno ribadito che ben altri dovrebbero essere i provvedimenti necessari a migliorare la scuola: un forte aumento delle risorse per l’edilizia scolastica, il potenziamento dei laboratori e delle attività didattiche, la riduzione degli alunni per classe, la stabilizzazione di tutti i precari che lavorano da anni nella scuola, il miglioramento della didattica attraverso l’aggiornamento di tutti gli insegnanti e forme di autovalutazione degli Istituti, l’assunzione di tutto il personale necessario per portare avanti la didattica e le attività della scuola, migliorandole e potenziandole. Provvedimenti, ignorati dal Governo Renzi, richiesti dai documenti di critica alla “Buona Scuola” sottoscritti in centinaia di scuole in tutta Italia e raccolti anche in una Legge Di Iniziativa Popolare (LIP) elaborata da insegnanti, studenti e famiglie: legge in discussione in Parlamento che se approvata potrebbe portare ad un reale miglioramento del mondo dell’istruzione.
Il Coordinamento Scuole della Versilia invita a partecipare a tutte le prossime iniziative di lotta in difesa della Scuola Pubblica e a favore di provvedimenti che la migliorino davvero: “La battaglia è appena iniziata: il Governo non può imporre la sua riforma a colpi di decreti e voti di fiducia, restando sordo alle critiche e alle proposte di chi la scuola l’ha portata avanti in tutti questi anni”

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