Via Regia, Ascom: “Il dramma dei lavori senza fine”

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VIAREGGIO – E meno male che i lavori al ponte girante erano in anticipo, così disse il Comune, di quindici giorni. La nota stampa, che pubblichiamo integrale, è a firma di Ascom: “Rinviando “a data da destinarsi” il completamento dell’opera, gli uffici comunali hanno gettato ancor più nello sconforto le aziende locali, già alle prese con il crollo degli incassi, i parcheggi solo a pagamento, i lavori infiniti ai marciapiedi e la viabilità impossibile: lo spettro di un Natale tra gru e macchinari è ancora più vicino. L’effetto-annuncio di fondi e lavori pubblici, se poi questi sono i fatti, non serve alle aziende anzi le danneggia, perché rende impossibile programmare il lavoro e tentare di resistere ai morsi della crisi, al crollo dei consumi: ecco perché, anche in questo caso, serve un cronoprogramma serio e affidabile dei lavori. Gli esercizi di vicinato sono, tra l’altro, presidi di legalità, socialità e solidarietà, erogano servizi alla Comunità svolgendo, con questo, funzioni anche di tipo sociale. L’emorragia delle piccole e piccolissime aziende del commercio e del turismo, che non si ferma e anzi aumenta ogni giorno di più, è un dramma che colpisce tutta la nostra Città: da Via Regia e Piazza Cavour al resto del Centro, dalla Passeggiata alla Darsena, dal Marco Polo ai quartieri Migliarina-Terminetto-Varignano, dal Campo d’Aviazione alle strade di Torre del Lago. Al Commissario, al quale abbiamo chiesto subito un incontro, domanderemo a che punto è la “Agenzia delle Uscite” del Comune di Viareggio e delle sue partecipate. Non è più tempo di far leva sui tributi perché dai e dai, a forza di tasse, “la malattia scompare in quanto il paziente muore”.

 

Spesso le aziende si trovano a dover scegliere tra pagare i dipendenti e i fornitori, oppure pagare i tributi: possono, tutte le imprese colpite dai continui rinvii dei lavori pubblici, rimandare a data da destinarsi il pagamento di imposte e tasse locali?

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