Viareggio al setaccio: volanti e Rpc nelle zone calde del crimine

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VIAREGGIO – Nel pomeriggio di ieri è stato effettuato un vasto servizio di controllo del territorio che ha visto impegnati personale delle Volanti del Commissariato di Viareggio e quattro equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana.
I poliziotti hanno attuato un mirato e preciso controllo delle zone circostanti la Stazione ferroviaria e le adiacenti Piazza Dante, via Mazzini, Piazza Cavour nonché le zone periferiche della città in particolare la zona del Varignano con l’intento di contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e lo spaccio di stupefacenti.
Posti di controllo sono stati effettuati anche nel comune di Camaiore, in particolare nelle zona Lido.
Durante il controllo, in considerazione degli ultimi episodi delinquenziali verificatisi nel centro cittadino, è stata prestata particolare attenzione alle segnalazioni provenienti dai cittadini di soggetti sospetti che si aggiravano per le vie del centro, procedendo altresì al controllo di esercizi pubblici abitualmente frequentati da pregiudicati e da extracomunitari.
Nello specifico, per andare incontro alle esigenze di sicurezza dei cittadini residenti e per contrastare i fenomeni di microcriminalità, sono stati anche effettuati controlli nei locali commerciali ubicati in Piazza Dante e via Mazzini, luoghi di abituale ritrovo di non comunitari. Di Fatto veniva sottoposto a controllo da parte del personale del Commissariato un esercizio commerciale sito in questa via Mazzini e i suoi avventori.
In particolare al momento dell’ingresso del personale operante all’interno dell’esercizio commerciale, gli agenti notavano che tre soggetti, pur di sottrarsi al controllo di polizia, pagavano velocemente quanto dovuto e cercavano di guadagnare l’uscita cercando di non destare sospetto, venivano però fermati e sottoposti ad identificazione.
I tre di etnia marocchina venivano identificati per  E.S. nato in Marocco,  classe 1982, in Italia senza fissa dimora, con precedenti per il reati di stupefacenti; J.A. nato in Marocco classe 1993, con precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale, stupefacenti; W.M. nato in Marocco classe 1989 e irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per i reati di stupefacenti e falsa attestazione a Pubblico Ufficiale, veniva accompagnato presso questi uffici per essere sottoposto a rilievi fotodattiloscopici.

Al termine degli accertamenti di rito i tre sono stati rimessi in libertà.

Il servizio ha permesso di controllare 25 automezzi, identificare 61 persone tra cui 12 extracomunitari, ed effettuare 3 controlli ad avventori di pubblici esercizi.

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