Viareggio ancora sotto la lente di ingradimento della Polizia: una denuncia e un rimpatrio

0

VIAREGGIO – Il dispositivo di sicurezza approntato dal Commissariato della Polizia di Viareggio, al fine di contrastare i fenomeni di microcriminalità ed arginare lo spaccio di sostanze stupefacenti, continua a produrre risultati positivi.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti in questo centro, personale della Squadra Volante ha effettuato una attenta vigilanza nelle vie che costeggiano la pineta di ponente.

Ha destato sospetti, nel pomeriggio di ieri, una autovettura con quattro extracomunitari a bordo che circolava in via Vespucci.
Gli agenti dopo averli pedinati hanno deciso di procedere al loro controllo.
I quattro cittadini marocchini a bordo, a seguito degli accertamenti effettuati, sono risultati, a vario titolo, con a carico numerosi precedenti penali inerenti i reati di immigrazione clandestina, spaccio di stupefacenti e furto.

Una volta identificati per E. A. M., di 25 anni residente a Montignoso, dati i precedenti penali ed il fatto di essere stato controllato nei pressi di un luogo dove sono frequenti i reati specifici di cui si è reso responsabile in passato, è stato disposto il rimpatrio nella sua città ed emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nei comuni di Viareggio, Camaiore e Massarosa per i prossimi tre anni.

A. J. di 17 anni è stato invece indagato per il reato di immigrazione clandestina, non avendo lo stesso esibito, al momento del controllo, alcun documento attestante il suo regolare soggiorno nello Stato Italiano.

Per gli altri due, di 25 e 33 anni, sono in corso gli accertamenti volti a determinare il loro regolare soggiorno in Italia.

I poliziotti hanno rinvenuto anche l’ingente somma di denaro di circa 5.500 euro che i quattro non hanno saputo sufficientemente giustificare.

Anche su questa rilevante disponibilità di soldi sono rivolte le indagini degli uomini del Commissariato di Viareggio determinati ad andare in fondo e fare luce sui fatti.

No comments

*