Viareggio “battuta” dalla Polizia: Stazione e Pineta sotto controllo

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VIAREGGIO – Nel corso dello svolgimento dei frequenti servizi di prevenzione volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e la repressione dei reati predatori effettuati nelle zone considerate a rischio della città dagli uomini del Commissariato di Viareggio, nella giornata di ieri, è stato disposto un rimpatrio con foglio di via obbligatorio ed eseguita una segnalazione per uso di sostanze stupefacenti.

In pieno giorno in piazza Dante, gli operatori delle volanti hanno individuato quattro persone sospette a bordo di un’autovettura.  Dopo un breve inseguimento gli agenti sono riusciti a fermarli ed a svolgere gli accertamenti di rito.
A carico di tre di loro emergevano precedenti di polizia.  In particolare per T.S., 22enne fiorentino di origini kosovare, sono risultati numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. In considerazione dei particolari pregiudizi emersi a suo carico e prima che potesse commettere reati in questa città, è stato allontanato e munito di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di fare ritorno nei Comuni di Viareggio, Massarosa e Camaiore per tre anni.

Durante un controllo all’interno della pineta di ponente e delle vie limitrofe, un giovane italiano di 17 anni è stato fermato e sottoposto al controllo da personale della volanti del Commissariato di Viareggio.
Il ragazzo ha da subito mostrato un atteggiamento nervoso ed infatti, gli agenti, gli hanno trovato addosso due involucri di plastica contenenti cocaina per un peso complessivo di 1,6 grammi.
Il ragazzo ha ammesso di farne uso ed è stato pertanto segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.

La sanzione amministrativa in cui è incorso il fermato comporta pesanti conseguenze quali:
a) sospensione della patente di guida o divieto di conseguirla;
b) sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;
c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.
La legge prevede inoltre l’obbligo di seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo personalizzato in relazione alle proprie specifiche esigenze, predisposto dal servizio pubblico per le tossicodipendenze.

 

 

1 comment

  1. Gianni 22 marzo, 2015 at 18:10 Rispondi

    In pineta e in passeggiata polizia e vigili dovrebbero girare in bicicletta o a piedi come fanno in nomerosi paesi europei e in molte città degli Usa. In auto sono visibili da una parte all’altra di viale Capponi, e anche se dovessero inseguire qualcuno, come fanno? Parcheggiano l’auto, la chiudono e poi corrono a piedi per inseguire uno che magari è in bicicletta?

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