Viareggio città libera dalle pubblicità lesive della dignità delle donne

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VIAREGGIO – Viareggio città libera dalle pubblicità lesive della dignità delle donne. La giunta ha infatti approvato una delibera per l’adesione al protocollo Udi (Unione donne in Italia), finalizzato a promuovere la parità e contrastare la discriminazione tra i generi nella pubblicità e nei mezzi di comunicazione.

«Parliamo di immagini pubblicitarie – spiega il vicesindaco Rossella Martina – che rappresentano o suggeriscono incitamento alla violenza fisica o morale, stereotipi discriminatori, degradanti o atti a collocare le donne in ruoli subalterni e impari».

Ma anche immagini che rappresentano la mercificazione del corpo della donna quale oggetto di possesso o sopraffazione sessuale, pregiudizi e stereotipi discriminanti in base al genere, all’appartenenza etnica, all’orientamento sessuale, all’abilità fisica e/o psichica, al credo religioso: «Immagini, in breve, che tendono ad abusare dell’inesperienza di bambini e adolescenti e che li inducono a una percezione stereotipata del sesso di appartenenza».

«Ogni strategia di marketing è sempre il risultato di un’industria che suggerisce, impone o crea contenuti – aggiunge il vicesindaco -. Questi contenuti devono entrare in un tessuto culturale pronto a recepirli passivamente. I messaggi pubblicitari che utilizzano un modello stereotipato di femminilità sono frustranti e dannosi, come sappiamo, soprattutto, anche se non solo, per le giovani generazioni».

Sempre in tema di parità di genere, verrà portata domani, 25 novembre, all’attenzione del Consiglio comunale, una mozione per chiedere l’intitolazione di luoghi cittadini ad almeno tre figure femminili.

«Nel comune di Viareggio – spiega Martina -, su 537 vie e piazze, solo 32 sono intitolate a donne, rispetto alle 249 intitolate a uomini».

«La mozione – conclude il vicesindaco – intende avviare un percorso culturale che possa portare a ripensare il procedimento di un odonimo anche attraverso iniziative, convegni e manifestazione che abbiano ad oggetto l’approfondimento della biografia di figure femminili che sono state protagoniste della storia del nostro paese».

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