Viareggio Democratica: “Versilia trasformata in un luogo fetido e velenoso: aria e acqua inquinati”

0

VIAREGGIO – Alea Iacta Est. In nome del profitto è ormai chiaro dalla relazione Arpat e da quanto emerge con sconcertante chiarezza dal verbale della riunione del Cav, che di fatto, azzerando la commissione di vigilanza ed eliminando il controllo della sicurezza, politici ed amministratori delle società che gestiscono gli impianti di raccolta e smaltimento rifiuti hanno trasformato, si spera involontariamente, la Versilia in un luogo fetido e velenoso (e questa è “tutt’altro che” un’immagine simbolica). Lo hanno fatto inquinando l’aria, l’acqua, ed è legittimo chiedersi se anche il suolo, gli animali e se stessi. A questo punto è giusto domandarsi se fra un centinaio d’anni saranno spariti gli effetti disastrosi di Pioppogatto, Peracetico e Falascaia dai nostri campi”.

Lo scrive in una nota Viareggio Democratica:

“Viareggio Democratica attraverso i suoi esponenti ha con chiarezza affrontato i fatti, evidenziando soprattutto l’utilizzo di metodi di contrasto al disastro ambientale vecchi ed obsoleti.
Ha proposto attraverso i suoi dirigenti soluzioni in ossequio alla coscienza necessaria nell’utilizzo di denaro pubblico con il rispetto delle teorie migliori da applicare alle buone pratiche per rispetto dell’ambiente, del decoro e della pulizia. Ha suggerito in modo sincero e realistico soluzioni per creare risorse economiche dal ciclo dei rifiuti alle quali non si è ancora data risposta. A questo si aggiunga la lotta all’utilizzo inutile di grandi impianti e grandi impegni finanziari. Si è in pratica negli anni organizzato un commercio sul miraggio dell’occupazione al lavoro dei giovani ingannandoli con il sogno di essere paladini dell’ambiente. La verità è che il tempo è le necessità incombono inclementi ed alcuni di loro sono diventati parte di quel sistema di potere che non ha fatto nulla per cambiare lo status quo. Ecco a quelli noi diciamo basta, non vi vogliamo più.
Raccogliete le vostre scartoffie e liberate le scrivanie dei palazzi di governo delle città e gli impianti.
La vostra distruzione siamo ancora in tempo a fermarla arginando immediatamente i danni sin qui prodotti dalla vostra cattiva gestione e dal vostro cattivo indirizzo politico dell’ultimo semestre.
A noi rimane il compito di vigilare perché accada ciò che è giusto e chiedere agli autori del disastro nessuno escluso di rassegnare le dimissioni.
Questa è la prevenzione immediata, questa è la volontà di noi cittadini liberi nella scelta tra distruzione e prevenzione.
Sia chiaro, noi non diciamo che tutto è sporco, noi siamo quelli che dicono che vogliono pulire.
Guardare Avanti”

No comments

*